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Crollo Juventus, Condò: "Nessuno con la personalità di ribellarsi, silenzio tombale"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 10:53Serie A
di Daniele Najjar

Crollo Juventus, Condò: "Nessuno con la personalità di ribellarsi, silenzio tombale"

Se lo scudetto è già andato e per la lotta retrocessione due posti su tre sono già stati assegnati - con Cremonese e Lecce rimaste a contendersi la salvezza - l'ultimo giro della Serie A regalerà emozioni per la corsa per un posto in Champions League. Da un lato ieri Milan, Roma e Como hanno fatto il loro dovere rispettivamente contro Genoa, Lazio e Parma. "Ma nel mezzo di questo concerto, amplificato dalla contemporaneità delle partite, il suono più rumoroso è stato il silenzio tombale della Juventus" scrive Paolo Condò fra le colonne del Corriere della Sera. Il giornalista poi analizza: "In una situazione che s’era messa male dopo mezz’ora per errori specifici (Koopmeiners che non scatta per recuperare Ndour, Di Gregorio che si lascia sfilare il pallone accanto) nessuno ha trovato la personalità per ribellarsi". Al termine della stagione mancano ora soltanto 90 minuti: "Di sorprese ne abbiamo viste quest’anno, e quindi mai dire mai: ma nel turno che doveva fare da trampolino per lo sprint finale tutte hanno trovato il modo, la Juve no", analizza Condo. E qui non si parla di gioco: "Perché se fosse solo quello Spalletti meriterebbe un posto nelle quattro". Piuttosto il problema è da ricercare nella pressione "che il Napoli non ha subito", poi delle "occasioni da cogliere come ha fatto un Milan col fiatone", scrive ancora il giornalista. E anche "del calore con cui la Roma ha reagito al buon avvio della Lazio", fino alla "resistenza opposta dal Como nel finale al gran ritorno del Parma".