Sfuma Rangnick, il Milan ripensa a Ozek ds: chi è il 31enne dietro al miracolo Leverkusen
Niente Ralf Rangnick per il Milan, il rinnovo fino al 2028 del ct austriaco con la sua Federcalcio chiude ufficialmente un'altra telenovela in casa rossonera. Il casting per ricostruire il Diavolo dopo la clamorosa esclusione dalla Champions League dunque si riapre e, tra i nomi per la dirigenza, rispunta anche quello del giovane Devin Ozek, 31enne tedesco di origini turche che, nonostante la sua giovane età, si è già costruito una solida reputazione nel calcio europeo grazie principalmente al lavoro svolto al Bayer Leverkusen.
Nato in Germania nel 1995 da padre turco e madre tedesca, Ozek ha interrotto la carriera da calciatore nel 2016 per intraprendere quella dirigenziale. Dopo una prima esperienza come scout e football career manager presso una società legata a Simon Rolfes, nel 2021 è approdato alle Aspirine rossonere. Qui ha ricoperto inizialmente il ruolo di osservatore, per poi assumere incarichi sempre più prestigiosi fino a diventare assistente del direttore sportivo. Nel club tedesco si è occupato di scouting, rapporti internazionali, pianificazione della prima squadra, gestione dei prestiti e operazioni di mercato.
Il suo nome è legato soprattutto all'impresa firmata da mister Xabi Alonso nel 2023-2024, con la storica vittoria della Bundesliga. Ozek ha contribuito infatti a numerosi affari, sia in entrata sia in uscita, partecipando a trattative che hanno coinvolto calciatori di prima fascia quali Grimaldo, Boniface, Moussa Diaby, Kossounou e Mukiele. Con licenza UEFA B e una perfetta conoscenza di tedesco, inglese e turco, il dirigente considera l'Italia uno dei mercati più affascinanti del panorama calcistico e nella stagione appena conclusa ha ricoperto il ruolo di ds del Fenerbahçe, dal quale è stato esonerato a maggio.
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