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In chi ti rivedi oggi nel Milan? Pato: "Avrei detto Leao... Oggi mi piace tanto Pulisic"

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Tommaso Bonan
Oggi alle 13:53Serie A
autore Tommaso Bonan
03.10.2026 13:53Serie A
Nella città di Trento è in corso il Festival dello Sport, edizione 2026. Intervistato da Eleonora Boi, è tornato a parlare l'ex attaccante della Milan e della nazionale brasiliana, Alexandre Pato. Lo ha fatto all'Auditorium Santa Chiara nel panel "Rossonero per sempre" qui le dichiarazioni integrali): "In chi mi rivedo oggi nel Milan? Avrei detto Leao, mi dispiace sia andato via, è fortissimo. Speriamo che faccia bene lì. Oggi mi piace tanto Pulisic, ha coraggio di farsi dare palla, puntare, porta sempre gol. Ora è tornato dopo gli infortuni, ha fiducia nel suo corpo, spero possa portare il Milan in alto. L'anno prossimo dobbiamo tornare in Champions". 13 settembre 2011: il gol al Barcellona. "Mi emoziono ancora a vederlo e l'emozione della gente è speciale da percepire, quando vado in giro ancora si ricordano tutti di quel gol. Quando ho segnato ho sentito piombare il silenzio nello stadio e istintivamente avevo pensato: 'Perché non esplodono tutti'. Ancelotti è stato come un padre per te? "Sì. Mi è sempre stato vicino, mi seguiva, siamo sempre rimasti in contatto, anche oggi. Il primo giorno mi ha preso per le mani e mi ha portato davanti alla squadra. E tutti mi hanno dato la mano. Un piccolo gesto, ma che significava molto per quello che era il rispetto per me". Ora Ancelotti guida il Brasile. "Speriamo bene che possa fare bene in questi quattro anni. Così come spero che andrà bene anche per l'Italia. Dobbiamo essere forti".

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