Mondiale U-15, la FIFA sperimenta il calcio del futuro: 8 vs 8, nuovo fuorigioco e rimesse coi piedi
Sabato 24 ottobre a Baku debutta il torneo ideato da Wenger: 189 nazionali, campi ridotti e tante nuove regole. C’è anche l’Italia
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Tutti insieme appassionatamente. È il messaggio che manda il prossimo Mondiale Under 15, al via da sabato in Azerbaigian, a Baku. Da un’idea di Arsene Wenger e ovviamente… di Gianni Infantino, la cui politica alla guida della FIFA è sempre stata la più inclusiva di sempre. Alla competizione, ribattezzata il festival del calcio e la prima di questo genere, parteciperanno 189 nazionali, di cui 78 non hanno mai partecipato a nessuna Coppa del Mondo, né maschile né femminile e nemmeno a livello giovanile (Under 17 o Under 20). Ci sarà la Palestina, mentre mancheranno, per esempio, la Germania e le nazionali scandinave.
Quasi 3.000 giovani calciatori a Baku
L’afflusso è ovviamente enorme: alla rassegna parteciperanno quasi 3.000 giovani calciatori, nati tra il 2011 e il 2012. Le partite in programma sono 950, in un periodo lungo sei giorni, dal 24 al 30 ottobre. Due le location: l’Hovsan Competition Complex, con dieci campi in erba sintetica di nuovissima generazione e costruzione, e la Baku Crystal Hall, dove si terranno soltanto la cerimonia di apertura - alla presenza di Infantino, del capo di Stato azero e di numerosi ospiti VIP - e le fasi finali del torneo.Quante novità
Le innovazioni, in quello che si può considerare il primo grande torneo con le regole ideate dal gruppo di lavoro di Wenger - presente a Baku per tutta la settimana -, sono tantissime. Le partite si giocheranno in versione 8 contro 8, con due tempi da 20 minuti per una durata complessiva di 40’: è il modo, secondo la FIFA, di ridurre il gap strutturale tra nazionali più evolute e altre avversarie meno progredite calcisticamente. I campi avranno una dimensione ridotta - 68 metri per 47, circa la metà di un campo a 11 -, ma le porte saranno di grandezza standard. Le rimesse laterali si batteranno con i piedi e si applicherà l’innovativa regola di Wenger sul fuorigioco, che prevede la necessità di luce tra l’ultimo difendente e l’attaccante. Si perderà, ma non si perderà: la prima fase avrà la classica struttura a gironi e le vincitrici avanzeranno. Ma chi perderà continuerà a giocare: dopo la prima fase le nazionali saranno infatti divise in sei livelli. La vincitrice del primo livello sarà la nazionale campione del mondo U-15, ma anche le vincitrici degli altri cinque livelli parteciperanno alla cerimonia finale e riceveranno una medaglia.E l’Italia?
La selezione azzurra, guidata dal ct Enrico Battisti, è composta da 14 giocatori, che si sono ritrovati in raduno a Granozzo con Monticello, in provincia di Novara, per poi partire stamattina alla volta di Baku. Gli azzurri sono inseriti nel girone L, con Benin, Isole Cook, Hong Kong Cina, Qatar e Turkmenistan. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta e in chiaro da Dazn e sull’app Fifa Plus. Nel 2027 si terrà il Mondiale Under 15 femminile, mentre nei programmi della Fifa dal 2028 si giocheranno ogni anno sia il Mondiale Under 15 maschile sia quello femminile.I convocati dell’Italia
Portieri: Leonardo Brigante (Torino), Gian Piero Maria Galliera (Inter). Difensori: Alessio Carpi (Parma), Paolo Chirico (Napoli), Alfredo Criscito (Genoa), Cristian D’Eletto (Roma), Eric Vian (Juventus). Centrocampisti: Malick Koité (Atalanta), Thomas Musella (Parma), Mario Tambaro (Napoli), Simone Turrini (Roma). Attaccanti: Manuel Ferraro (Parma), Andrea Kostyuk (Milan), Ryan Reguig (Roma).Altre notizie
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