Goncalo Ramos: "Al PSG frustrante, volevo lasciare prima. Milan? Amorim mi ha chiamato"
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Yvonne Alessandro
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Oggi alle 14:26Serie A
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28.10.2026 14:26Serie A
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Goncalo Ramos è diventato quest'estate l'acquisto più caro della storia del Milan. Archiviati tre anni al PSG da ruotino di scorta, l'attaccante portoghese ha raggiunto il club rossonero grazie a un trasferimento da 74 milioni di euro. Nel corso di un'intervista per il programma "Soltinhos pelo Mundo", trasmesso su Canal 11, il giocatore ha ripercorso le tappe del suo addio dalla formazione di Luis Enrique.
La scelta per il futuro
Sotto la guida di Ruben Amorim è sempre partito titolare, eccetto in due sole partite questa stagione. "La mia vita è felice, in un'atmosfera serena. Gioco di più, in un club che mi offre più spazio per esprimermi", ha commentato Goncalo Ramos. "Ci piace giocare. Gioco di più in nazionale, il che è altrettanto importante e costituisce una vetrina diversa. È motivo di orgoglio". Poi l'attaccante classe 2001 ha svelato di aver pensato di salutare Parigi già nello scorso mercato invernale: "Volevo lasciare il PSG, ma a gennaio è sempre più complicato. Non era l'opzione migliore, anche se desideravo partire a gennaio. Ora capisco meglio. Il PSG ha detto subito di no, avrebbero dovuto cercare qualcun altro. Ma Luis Campos mi ha assicurato che mi avrebbe lasciato andare quest'estate". Detto fatto: "Durante il Mondiale ero in contatto con Jorge Mendes e si è manifestato l'interesse del Milan. L'allenatore, Ruben Amorim, è arrivato al Milan e mi ha chiamato. Una mattina Jorge Mendes mi ha telefonato e mi ha detto che l'affare era concluso".Il passato a Parigi
Tre stagioni e un'avventura all'ombra della Tour Eiffel dove ha vinto tutto, con 45 gol segnati in 131 partite disputate: "È stato difficile per me lasciare il PSG, perché il gruppo era davvero fantastico. C'erano i tre portoghesi con cui trascorrevo tutto il mio tempo. Sapevano che volevo partire e, per scherzare, mi dicevano di rimanere anche solo per l'ambiente. Abbiamo vissuto tantissimi momenti davvero eccezionali in questa vita che è la nostra". Ma il ruolo da riserva dietro Ousmane Dembele gli stava stretto: "Nel corso di questi ultimi tre anni al PSG, credo di non aver mai inanellato quattro o cinque partite di fila da titolare. Ed è proprio di questo che si parlava: non c'è continuità. A volte era frustrante e mi faceva arrabbiare. Mi è persino capitato di segnare per quattro o cinque partite di fila senza essere titolare una sola volta. E per me non aveva alcun senso. Ne parlavo con la mia famiglia".Quanti problemi
Nonostante il turbinio di emozioni contrastanti, Gonçalo Ramos non ha mai detto nulla pubblicamente. "Sapevo che se avessi messo la faccia, questo mi avrebbe danneggiato", ha spiegato il bomber portoghese a distanza di anni. "Se avessi dimostrato dignità continuando a lavorare, nessuno avrebbe mai messo in discussione la mia professionalità né avrebbe detto che avevo fatto il muso. Non avrebbero mai potuto dire: 'non ha dato tutto, non ha aiutato, ha scontentato'. Avevo ovviamente dell'amarezza. Ma toccava a me trasformare queste amarezze in qualcosa di positivo".Altre notizie
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