Italiano a 360° su Fiorentina e Napoli, le parole di Hojlund e Pulisic: le top news delle 22
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Andrea Piras
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Oggi alle 22:00Serie A
autore Andrea Piras
30.10.2026 22:00Serie A
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Intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, l'attaccante azzurro Rasmus Hojlund ha parlato della stagione in corso: "Penso che non abbiamo dato quanto potremmo. Non abbiamo i punti che vorremmo, ma, come hai detto tu, la stagione è ancora all’inizio. Proveremo a migliorare ogni giorno. Credo che l’ultima settimana e mezza sia stata più positiva e speriamo di andare avanti così domenica. Allegri? Credo che mi abbia lasciato un po’ più libero. Ovviamente devo fare determinate cose che mi chiede, non solo in campo, ma in generale. Si tratta di essere forte nel giocare, nel fare gol, nell’aiutare la mia squadra e nell’essere il primo giocatore a pressare l’avversario. Queste sono le cose che devo fare e che devo fare meglio. Un messaggio ai tifosi? Continuate a supportarci e a credere in noi. La stagione è ancora all’inizio e c’è ancora molto da giocare. La squadra sta migliorando e speriamo di poterlo mostrare sul campo. Abbiate pazienza e fate attenzione a quello che faremo sul campo".
Intervistato da SportMediaset, Christian Pulisic ha parlato del rinnovo fino al 2031: "Era una decisione facile per me, volevo sempre rinnovare. Sono felice al Milan e voglio continuare qui. Il derby? Per me è la migliore partita che esiste. E' sempre una battaglia, per noi calciatori non esiste niente di meglio. Io voglio provare a decidere sempre le partite. Gonçalo Ramos? Dobbiamo aiutarlo e stare vicini a lui. Farà tanti gol, ma anche ora sta facendo tante cose buone. Non siamo preoccupati. Cardinale? Per me è molto importante. E' sempre vicino a noi. Mi ha detto che sono importante per il progetto, mi ha dato sempre grande fiducia e quindi lo ringrazio di questo. L'Inter? Mercoledì è stata difficile, domani dovremo fare meglio. L'Inter è forte, noi dovremo essere quasi perfetti per vincere, ma possiamo farlo".
Ai microfoni di Sky Calcio Unplugged, il tecnico del Besiktas Vincenzo Italiano ha raccontato gli anni a Firenze: "L'esperienza di Firenze, così come quella di Bologna, mi ha dato l'opportunità di andare in giro per l'Europa e mettermi in mostra facendo belle figure. Le due finali viola sono state l'unico dispiacere. Meritavamo la coppa per il percorso fantastico fatto in Conference League. A Firenze e Bologna sono stato da dio. Ringrazio e ringrazierò per sempre i due club per le esperienze avute. Nico Gonzalez? Nico nei tre anni a Firenze ci ha dato grandi soddisfazioni da punta esterna segnando gol. Ha qualità incredibili ed è un ragazzo che dà l'anima ovunque lo metti. Sta ricoprendo diversi ruoli e dove lo metti rende, è affidabilissimo, smaliziato. Argentino a tutti gli effetti, sono contento che sia partito bene in questa stagione con la Juventus". Infine anche un pensiero sul suo mancato approdo al Napoli: "Tra me e De Laurentiis c'è un amore platonico che forse è destinato a rimanere tale. Non si riesce ad avere un contatto vero e proprio. Sono contento della stima che ha nei miei confronti e che ha sempre avuto, ma alla fine si fanno delle scelte. Loro hanno intrapreso un percorso, io un altro. Ora sogno di vincere uno scudetto con il Besiktas".
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