Camarda fa impazzire i piccoli. Ma ci sono altri grandi (di B) che impazziscono per lui
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Antonello Gioia
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Oggi alle 08:23Serie A
autore Antonello Gioia
04.11.2026 08:23Serie A
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Via Cesalpino, 40, zona Gorla a Milano. Palestra di una scuola elementare, tanti bambini che giocano a calcio. Ad un certo punto, arriva un ragazzo poco più grande di loro. Tutto si ferma, le urla si alzano: è arrivato Francesco Camarda. Di anni se ne passano pochi: da una parte studenti di quinta elementare, dall’altro uno che dovrebbe frequentare la quinta superiore. Ma fa il calciatore del Milan e, quindi, è un idolo per ognuno di loro. Il classe 2008 ha spiegato che “Quando giochi a calcio, impari che non devi fare tutto da solo: hai dei compagni, qualcuno che ti aiuta e qualcuno che conta su di te. E non è importante essere il più bravo per sentirsi parte della squadra. La cosa bella dello sport è proprio questa: ti dà la possibilità di metterti alla prova, divertirti e migliorare, anche quando qualcosa non ti riesce. Se posso lasciare un messaggio ai ragazzi, è di non avere paura di provare e di non pensare che lo sport sia soltanto per chi vuole diventare un professionista. È un’esperienza che può dare tanto a tutti”.
IL FUTURO DI CAMARDA
Oggi, Camarda tornerà ad allenarsi con i grandi. I grandi campioni s’intende, sperando di poter esser lanciato titolare nella sfida di domani contro il Ferencvaros. La sua stagione, fino ad ora, racconta di una sola titolarità a Salisburgo e di zero gol segnati, ma presto arriveranno altre occasioni. In attesa di gennaio, quando tutto lascia pensare che sarà ceduto in prestito per dargli esperienza e minutaggio superiore a quello ricevuto in rossonero. Tante squadre, soprattutto dell’alta Serie B, lo guardano con attenzione.Altre notizie
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