Arne Slot, l’anno sabbatico perfetto: quattro offerte rifiutate e il calcio vissuto da spettatore
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Michele Pavese
Michele Pavese
Oggi alle 23:37Calcio estero
autore Michele Pavese
06.11.2026 23:37Calcio estero
Senza fretta di tornare in panchina, l’ex tecnico del Liverpool si sta dedicando a viaggi, analisi tattiche e grandi partite in giro per il mondo.
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Arne Slot ha scelto una strada diversa. Dopo l’esonero dal Liverpool, arrivato nel giugno scorso nello stesso giorno della finale di Champions League 2026, l’allenatore olandese non ha cercato subito una nuova panchina. Un anno dopo il trionfo in Premier League nella sua prima stagione ad Anfield, il tecnico ha deciso di prendersi una pausa dal calcio quotidiano e di cominciare una vera e propria tournée in giro per il mondo.
Dalla Champions alla Bombonera
Slot ha collaborato con il gruppo degli osservatori tecnici UEFA durante le partite di Champions League, studiando squadre e producendo report tattici. Poi ha iniziato un viaggio nel mondo del calcio: è tornato a Rotterdam per assistere a una gara di Eredivisie del Feyenoord e successivamente è volato in Argentina per vivere dal vivo il Superclásico tra Boca Juniors e River Plate alla Bombonera. Vestito con una maglia retrò di Diego Maradona, Slot ha assistito al successo del Boca per 1-0 in mezzo ai tifosi più caldi. Poco dopo si è spostato in Brasile, al Maracanã, per Flamengo-Gremio. Accompagnato dal figlio Joep, ha ricevuto una maglia personalizzata del club carioca.Quattro offerte rifiutate
La pausa, però, non significa mancanza di richieste. Slot avrebbe infatti detto no a diverse opportunità: Fulham, Milan e Al Ahli si erano interessati a lui, mentre anche la nazionale olandese aveva pensato al suo nome dopo l’addio di Ronald Koeman. Il tecnico ha preferito aspettare, spiegando di voler rimanere legato al lavoro quotidiano sul campo: "Un giorno sarebbe un grande onore allenare la mia nazionale, ma non è il momento giusto per me". Per ora Slot continua il suo particolare anno sabbatico: meno panchina, più calcio vissuto in ogni angolo del mondo.Altre notizie
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