Olanda eliminata, Ibrahimovic attacca Koeman: "Inadeguato, sembrava un allenatore italiano"
L'eliminazione dell'Olanda ai rigori contro il Marocco nei sedicesimi di finale del Mondiale 2026 ha scatenato le critiche di Zlatan Ibrahimović, che non ha risparmiato il commissario tecnico Ronald Koeman dopo la clamorosa uscita di scena degli Oranje.
La nazionale marocchina ha conquistato la qualificazione al termine di una sfida equilibrata, conclusa sull'1-1 dopo tempi regolamentari e supplementari, prima di imporsi nella lotteria dei rigori. Intervenuto nel post-partita, l'ex fuoriclasse svedese ha puntato il dito contro il CT, accusandolo di aver snaturato l'identità della nazionale olandese: "Questa sconfitta è responsabilità di Koeman. Non ho riconosciuto l'Olanda che ammiro. Ha perso proponendo un calcio che non ha nulla a che vedere con l'identità degli Oranje e questo mi fa arrabbiare. Si può anche perdere, ma senza rinunciare ai propri principi, perché è proprio questo che definisce una squadra", ha dichiarato Ibrahimovic.
L'ex attaccante di Milan, Inter e Barcellona ha poi rincarato la dose, criticando duramente la prestazione offerta dagli olandesi. "I giocatori erano chiaramente a disagio. Non avevano il controllo della partita, non riuscivano a rendersi pericolosi in attacco e la prestazione è stata disastrosa. Per me il principale responsabile è Koeman. Lo considero assolutamente inadeguato. Davvero inadeguato. Sembrava un allenatore italiano che gioca per non perdere", ha concluso senza mezzi termini.






