Ferran Torres e il cappellino "Make Spain Great Again": interviene anche Donald Trump
Il cappellino con la scritta "Make Spain Great Again", sfoggiato da Ferran Torres durante i festeggiamenti per la vittoria della Spagna ai Mondiali, continua ad alimentare il dibattito ben oltre i confini iberici. Il gesto dell'attaccante del Barcellona, autore del gol decisivo nella finale vinta contro l'Argentina, ha infatti diviso l'opinione pubblica spagnola e attirato persino l'attenzione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Tra ironia e polemiche politiche
Il messaggio riportato sul cappellino richiama chiaramente lo slogan "Make America Great Again", simbolo delle campagne elettorali di Trump. Non è però chiaro se Ferran Torres abbia voluto ironizzare sul presidente americano, giudicato da alcuni troppo protagonista durante la cerimonia di premiazione, oppure lanciare un messaggio di sostegno. Il calciatore, attualmente in vacanza, non ha ancora commentato la vicenda. Intanto la discussione si è spostata anche sul piano politico: il partito spagnolo Vox aveva già utilizzato uno slogan simile prima del Mondiale, mentre da sinistra sono arrivate numerose critiche, respinte dagli esponenti della destra. "La gelosia è sempre stata il carburante della mediocrità. Mentre alcuni sono impegnati a criticare, Ferran Torres risponde dove conta: in campo", ha dichiarato la deputata Carina Mejias.
Trump: "È stato un bel tributo"
La vicenda è arrivata fino alla Casa Bianca, dove Donald Trump ha commentato direttamente l'episodio. Dopo che l'account ufficiale della presidenza statunitense aveva rilanciato la notizia sui social con il messaggio "Tutti vogliono far parte del movimento", il presidente americano ha dichiarato: "È un grande giocatore. Indossava un cappellino con la scritta 'Make America Great Again'. È stato un bel tributo e penso che l'abbia fatto con le migliori intenzioni. Lo apprezziamo". Parole che contribuiscono ad alimentare ulteriormente il dibattito su uno degli episodi più discussi dei festeggiamenti della Roja.






