Sparatoria in una fan zone a San Jose: il bilancio è di un morto e un ferito grave
Dramma negli Stati Uniti durante il Mondiale 2026. Una persona è morta e un'altra è rimasta gravemente ferita in una sparatoria avvenuta domenica all'interno di una fan zone di San Jose, in California, dove centinaia di tifosi si ritrovano per seguire le partite della Coppa del Mondo sui maxischermi.
L'episodio si è verificato a San Pedro Square poco dopo la conclusione della sfida tra Canada e Sudafrica. Al momento degli spari non era in corso alcuna partita, ma l'area era comunque frequentata da numerosi appassionati. La polizia ha confermato che una delle vittime è deceduta sul posto, mentre la seconda è stata trasportata d'urgenza in ospedale in condizioni critiche. Le autorità hanno aperto un'indagine per omicidio e disposto la chiusura di diverse strade attorno alla zona della sparatoria.
Secondo il racconto di una guardia di sicurezza presente sul luogo, la persona ferita era ancora cosciente subito dopo l'aggressione. "Continuava a lamentarsi. C'era molto sangue intorno al collo e nella parte alta della schiena, mentre gli agenti raccoglievano le testimonianze del personale di sicurezza e dei presenti", ha riferito la testimone. Non si tratta del primo episodio di violenza armata registrato durante la competizione. Lo scorso 16 giugno due tifosi statunitensi dell'Argentina erano rimasti coinvolti in una sparatoria mentre si dirigevano verso lo stadio di Kansas City a bordo di un'auto a noleggio per assistere alla sfida contro l'Algeria. In quell'occasione un uomo era stato ricercato anche per altre sparatorie avvenute nelle ore precedenti, che avevano provocato una vittima e quattro feriti.






