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Klinsmann: "Ho avuto paura di non poter più camminare. Ora torno al Cesena"

Klinsmann: "Ho avuto paura di non poter più camminare. Ora torno al Cesena" TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Serra
Tommaso Maschio
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Tommaso Maschio
Oggi alle 18:55Serie B
Il portiere torna sul grave infortunio subito a Palermo lo scorso anno, sul Mondiale casalingo saltato e sulla voglia di tornare a Cesena, un club che gli ha fatto sentire per la prima volta la fiducia di tutti

In una lunga intervista rilasciata a The New York Times il portiere del Cesena Jonathan Klinsmann è tornato a parlare del grave infortunio al collo subito nel corso della sfida contro il Palermo nella scorsa stagione e sulla paura di “non giocare mai più e non poter mai più camminare”.

L'infortunio e il recupero in Germania

“Quando Ranocchia mi ha colpito la prima cosa che mi sono detto è che questo faceva male, poi mi sono girato sulla schiena e ho sentito il collo bloccato, la testa sanguinava, ma non ho mai perso conoscenza né ho sentito capogiri, per questo mi sono alzato e il gioco è ripreso. Però sentivo il collo ancora più rigido, non riuscivo più a guardare in basso e così ho detto ai miei difensori di far girare palla per lasciar passare gli ultimi secondi della partita. - prosegue Klinsmann – All'inizio non ho compreso la gravità della situazione, ho solo pensato che la stagione era finita e che non avrei potuto giocare il 'mio Mondiale'. Poi però mi hanno spiegato che rischiavo di non giocare più e addirittura di non poter camminare e lì è stato duro. Diciamo che è andata male, ma poteva andare peggio”.

Klinsmann parla poi della scelta di volare a Heidelberg in Germania per operarsi e affrontare la prima parte di riabilitazione: “Con la mia famiglia abbiamo deciso che quella era la soluzione migliore, tutti avevano grande fiducia nelle capacità del dottor Hemmer, poi era in Germania, quindi mio padre non aveva problemi a comunicare. - prosegue il classe '97 parlando del post operazione – Quando mi sono svegliato ho chiesto subito al medico come fosse andata e mi hanno assicurato che era stato rimesso tutto al posto giusto. Infatti pochi giorni dopo l’intervento ho ricominciato a camminare”.

Sul Cesena e il Mondiale mancato

Il portiere bianconero parla anche della delusione per la fine anticipata della stagione: “Mi dispiaceva non poter chiudere il campionato col Cesena, il primo club in cui ho sentito di avere la fiducia di tutti e di non poter lottare per essere convocato per i Mondiali. - conclude Klinsmann – Fra un paio di settimane volerò in Germania per un consulto poi sarò a Cesena. È positivo che mi vedano perché molte persone erano davvero preoccupate per me, quindi essere lì, sorridere e far sapere a tutti che sto bene è una bella cosa. Inoltre, abbiamo un nuovo allenatore, l’ex nazionale italiano Alessandro Diamanti, e voglio presentarmi a lui. Per me tornare a Cesena è importante”.

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