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Il presidente della Federcalcio iraniana: "Non possiamo guardare con speranza al Mondiale"TUTTO mercato WEB
© foto di Insidefoto/Image Sport
Oggi alle 08:42Mondiali 2026
di Michele Pavese

Il presidente della Federcalcio iraniana: "Non possiamo guardare con speranza al Mondiale"

"Alla luce degli eventi di oggi e dell’attacco degli Stati Uniti, è difficile essere ottimisti sulla possibilità di essere presenti alla Coppa del Mondo. La decisione finale spetta agli organismi sportivi". Con queste parole, Mehdi Taj ha commentato a caldo i primi bombardamenti condotti da Stati Uniti e Israele in Iran. Da quel momento, il mondo del calcio si interroga sulla presenza o meno della nazionale iraniana negli Stati Uniti per il prossimo Mondiale, dove si disputerà la maggior parte delle partite. La grave crisi politica e militare che sta colpendo il Paese potrebbe infatti avere conseguenze dirette sulla partecipazione della selezione asiatica al torneo. Tra repressione interna, conflitto aperto con Washington e forti restrizioni sui visti, l’ipotesi di vedere l’Iran giocare sul suolo americano appare sempre più incerta. "Dopo questo attacco non possiamo guardare alla Coppa del Mondo con speranza", ha aggiunto il presidente della Fédération de football de la République islamique d'Iran (FFIRI) in un’intervista al portale sportivo Varzesh3. "È impossibile prevedere con precisione cosa accadrà, ma ci sarà sicuramente una risposta. La questione sarà esaminata dai massimi dirigenti sportivi del Paese e verrà presa una decisione sui prossimi passi". Se in questo momento l’emergenza politica e militare resta, comprensibilmente, la priorità assoluta, il dossier sportivo potrebbe presto finire sul tavolo della FIFA, chiamata a valutare eventuali sviluppi e le possibili implicazioni sulla competizione.