Avellino, un colpaccio a Monza per alzare l'asticella. Ds soddisfatto del mercato
Si chiude il calciomercato e il direttore sportivo dell’Avellino Mario Aiello ha tracciato un bilancio in conferenza stampa manifestando una certa soddisfazione sia per le potenzialità della rosa, sia per aver collocato altrove tutti quei calciatori che non rientravano nei piani dell’allenatore o che, comunque, avrebbero rischiato di trovare poco spazio nel girone di ritorno. “Abbiamo fatto tutto quello che avevamo in mente di fare” ha detto in conferenza stampa “Izzo è stata un’operazione un po’ inattesa visto che non erano preventivati ulteriori movimenti in difesa vista la crescita di Enrici. L’organico è assolutamente completo in tutti i reparti, abbiamo la possibilità di giocare con diversi moduli e chi era scontento è andato altrove. Crespi non era in uscita, gli avevamo consigliato di aspettare a fine mercato, ma aveva esigenza di garantirsi maggiore minutaggio: a fine stagione o tornerà da noi o comunque guadagneremo qualcosa sul piano economico. Lescano è stato fondamentale per la promozione, ma se perdi quota nelle gerarchie è normale essere insofferenti, soprattutto se in carriera sei sempre stato un protagonista. Operazione perfetta: preso un anno fa per vincere la C, venduto a cifre che ci permettono di rientrare dell’investimento fatto. Lo ringraziamo per quello che ci ha dato”.
Aiello prosegue ribadendo ancora una volta quanto sia necessario evitare voli pindarici concentrandosi esclusivamente sull’obiettivo salvezza: “Notoriamente il girone di ritorno è un altro campionato, le dirette concorrenti si sono mosse bene. Ma quando fai mercato non puoi agire in funzione delle rivali. Noi abbiamo seguito la nostra linea, aggiungendo alla rosa quei calciatori che erano sul nostro taccuino da tempo. Tra prestiti e scadenze abbiamo 12 giocatori che usciranno e 8-9 che rientreranno quindi a luglio una base di 17 elementi sulla quale lavorare. Saranno situazioni gestibili perché tanti andranno in scadenza di contratto e potremo cederli senza grossi problemi. Ora concentriamoci sul presente e proviamo a conquistare la salvezza. Voglio fare un complimento al segretario che ha fatto un super lavoro in tempi strettissimi per formalizzare il trasferimento di Pandolfi dal Catanzaro all’Avellino”.
Nel frattempo la squadra prosegue la preparazione in vista della difficile sfida di domenica prossima contro il Monza che, all’andata, si piegò alla legge del Partenio perdendo 2-1 anche in virtù dell’eurogol di Russo. Biancolino dovrebbe riconfermare il 3-5-2, con il ballottaggio Patierno-Tutino in attacco, il rientro di Simic in difesa (gli farà spazio Enrici) e Besaggio che insidia Sounas avendo maggiore incisività in interdizione. Dote che può tornare utilissima contro un avversario di qualità assoluta come quello allenato da mister Bianco. Per il resto tutti confermati: Missori e Sala stanno facendo bene come quinti, Fontanarosa è ormai una garanzia, Palmiero-Palumbo è tandem che ha attirato l’attenzione di tante società ambiziose e che sta dando un grosso contributo alla causa. E poi ovviamente Biasci, reduce da una tripletta spettacolare e autentico beniamino del popolo biancoverde. Fare risultato in terra brianzola significherebbe davvero alzare l’asticella, in fondo l'ottavo posto non è poi così lontano.
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