Monza, Bianco: “Pensiamo solo alla Sampdoria. Colpani? Non deve accontentarsi"
Alla vigilia della sfida contro la Sampdoria, il tecnico del Monza Paolo Bianco ha parlato in conferenza stampa, analizzando il momento della squadra e le prospettive per il finale di stagione.
Mister, il Monza giocherà le ultime quattro gare di venerdì: si aspetta un “venerdì da leoni”?
“Abbiamo la prima di queste quattro partite, che è la più importante. Dobbiamo fare bene la prima per affrontare al meglio anche le altre. Non dico che sia fondamentale, perché ce ne sono ancora tre, ma è molto importante: giochiamo prima delle altre e potremmo agganciare il Venezia e staccare il Frosinone, almeno per una notte. Dobbiamo pensare una partita alla volta: la mia testa è solo sulla Sampdoria”.
Caso è stato decisivo entrando dalla panchina: può partire titolare?
“Parto da una precisazione: col Bari abbiamo fatto un ottimo primo tempo, uno dei migliori della stagione, e non è vero che abbiamo creato poco. Su Caso sono d’accordo: è in grande condizione. Però entra quando la squadra è già in vantaggio e trova spazi diversi. Ha caratteristiche che in quel contesto sono molto efficaci. Chi ha giocato prima, come Dani Mota, ha fatto un lavoro enorme senza palla e per me l’equilibrio è fondamentale. Questo non significa che Caso non possa partire dall’inizio: è una possibilità, come per tutti”.
La Sampdoria arriva da tre vittorie: può essere una gara che dà ulteriore autostima?
“Noi affrontiamo tutte le squadre allo stesso modo. Anche il Bari veniva da una vittoria netta, ma a noi interessa poco. Abbiamo un obiettivo grande e possiamo raggiungerlo solo approcciando le partite come abbiamo fatto contro il Bari. Mancano quattro gare: dobbiamo provare a non sbagliarne più nessuna”.
Che Sampdoria si aspetta rispetto all’andata? E su Colpani?
“La Sampdoria è cambiata molto, è stata tre squadre diverse durante la stagione. A gennaio si è rinforzata tanto, con giocatori di talento ed esperienza come Pierini, Brunori, Begic ed Esposito. È una squadra forte per la categoria. Colpani ha fatto una buona partita, ma può fare molto di più. Non deve bastargli quanto fatto col Bari: deve dimostrare continuità in queste ultime quattro gare”.
Quanto contano le esperienze passate in questo finale?
“Per noi allenatori che siamo stati calciatori è un vantaggio aver vissuto certe situazioni. Ho vinto due campionati di Serie B e posso trasmettere quelle sensazioni. Cerco però di far vivere tutto con serenità: non conta solo l’obiettivo, ma anche come lo raggiungiamo”.
Pessina è in grande forma: cosa è cambiato?
“Non è scattato niente di improvviso. Veniva da un infortunio importante e serve tempo per tornare al top. Oggi è tornato il giocatore che conoscevamo e lo sta dimostrando anche con i gol. In questo momento abbiamo bisogno di questo Matteo”.
La squadra sembra arrivare al meglio a questo finale: sarà una grande partita a Genova?
“Deve esserlo. Sono convinto che faremo quattro grandi prestazioni, ma la più importante è quella di venerdì. Dobbiamo portare a casa il risultato pieno”.
State già pensando ai playoff?
“No, la testa è solo al presente. Abbiamo un obiettivo alla portata, arrivare tra le prime due. Se non dovessimo riuscirci, ci faremo trovare pronti per i playoff. Ma adesso non mi interessa guardare oltre”.
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