Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / napoli / In evidenza
Cragnotti a LSC: "Lazio, devi imparare dal Como. Una critica alla curva..."TUTTO mercato WEB
© foto di Federico Gaetano
ieri alle 21:55In evidenza
di Simone Locusta
per Lalaziosiamonoi.it

Cragnotti a LSC: "Lazio, devi imparare dal Como. Una critica alla curva..."

L'ex presidente della Lazio Sergio Cragnotti, anche se in realtà si è presidenti per sempre agli occhi di un tifoso, è intervenuto ai microfoni ufficiali del club durante l'intervallo di Lazio - Como. Ecco di seguito le sue parole:

LA PARTITA - "Il Como ha il possesso palla, la Lazio poteva fare ancora meglio, sono stati due errori della difesa e in attacco son mancati i due gol davanti al portiere. Si poteva finire meglio il primo tempo. Il Como sbagliando il rigore ha invertito la partita, poi vediamo adesso nel secondo tempo, si può fare meglio".

CARTELLINI - "Sono tanti, l'arbitro ha paura di perdere il controllo della partita, la Lazio cerca di ristabilire la partita, qui poi gli arbitri soffrono tantissimo oggi, anche per il Var. Prima c'era il giudizio irrevocabile, ora no. I giocatori devono fare spogliatoio, devono unirsi".

CRITICA ALLA CURVA - "Una critica che faccio è alla curva, deve pensare a sostenere la squadra e questa società, si viene allo stadio per incoraggiare gli undici che scendono in campo, pregherei la curva di stare più vicino a questa squadra".

DIFFICILE ESSERE PRESIDENTI DELLA LAZIO - "Anche ai miei tempi (ride, ndr). C'è questo spirito critico di intromettersi nella gestione della società, va giudicata per i risultati ma non nel durante, non serve a nessuno. Credo si possa fare meglio, da parte di tutti".

CRISI ITALIANA - "Il calcio italiano sta attraversando una profonda crisi, lo vediamo con la nazionale. Io credo che il calcio debba pensare al futuro, va riorganizzato un po' meglio e partecipare con uno spirito più aggressivo per dare alle società un aiuto più effettivo".

ARBITRI - "Fato sempre avverso contro gli arbitri? Non so perché, forse dipende dal fatto che non facciamo politica, abbiamo perso diversi scudetti".

SALUTO AI TIFOSI - "Rivolgo un abbraccio a tutti i tifosi della Lazio, che ci facciano volare come volava l'aquila".