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Italia-Svizzera 3-0, le pagelle: Cantore spina nel fianco, Soncin promosso. Steccano le elveticheTUTTO mercato WEB
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mercoledì 6 dicembre 2023, 06:10Calcio femminile
di Tommaso Maschio

Italia-Svizzera 3-0, le pagelle: Cantore spina nel fianco, Soncin promosso. Steccano le elvetiche

ITALIA-SVIZZERA 3-0
31' Giugliano, 48' Salvai, 85° Caruso

ITALIA
Giuliani 6,5 - Quando viene chiamata in causa risponde presente e chiude la porta con una doppia parata nell'unica vera occasione da gol creata dalle elvetiche. Per il resto trasmette la solita sicurezza anche quando viene chiamata in causa coi piedi. L'unico errore arriva su un'uscita a metà ripresa che rischia di riaprire la gara.
Di Guglielmo 6,5 - Gara diligente e attenta sulla sua corsia dove agisce Lehmann. Non concede praticamente nulla e quando può si sgancia per accompagnare l'azione. Meno sacrificata rispetto alla gara in Spagna. Dal 87° Gama SV – Entra per prendersi l'applauso del Tardini.
Salvai 7 - Segna un gol pesantissimo, che vale il 2-0, ma non solo. Dietro è solidissima e con Linari forma una coppia fisica e affiatata. La sua assenza si è fatta santire.
Linari 6,5 - Gara solida, meno precisa del solito in fase di impostazione, ma importa poco.
Boattin 6 - Non la freccia che abbiamo imparato a conoscere, ma una calciatrice solidissima che sbaglia poco e col suo piede può sempre disegnare traiettorie imprevedibili.
Caruso 7 - Un po' mezzala, un po' mediano. Fa tutto bene e come sempre si inserisce coi tempi giusti in avanti per dar manforte alle compagne e sorprendere le avversarie. Trova il gol della definitiva tranquillità.
Giugliano 7 - Le chiavi del gioco azzurro sono nei suoi piedi e lei non delude le attese: da calcio piazzato le sue traiettorie sono sempre di ottima fattura, se poi ci mette anche la rete che sblocca la gara con un inserimento perfetto allora siamo di fronte a una giocatrice che può fare la differenza a ogni livello. Dal 65° Piemonte 6 – Tiene alta la squadra nel finale.
Greggi 6,5 - Solito motorino inesauribile in mezzo al campo. La vedi ovunque e non sbaglia mai un movimento o un pallone. Preziosissima.
Cantore 7,5 - Non segna, ma è lei a spaccare la partita con le sue accelerazioni e le sue giocate. A volte si perde, ma poi recupera e sforna due assist superbi e giocate di gran classe. Una spina nel fianco delle elvetiche per tutta la gara. Dal 87° Bonfantini SV – Entra per far rifiatare la compagna nel finale.
Giacinti 6 - Riferimento offensivo importantissimo per il gioco di Soncin: fa catalizza palloni, fa alzare la squadra e tiene sempre sul chi vive la difesa avversaria. Manca però un po' di lucidità in alcuni frangenti. Dal 57° Beccari 6 – Dà una mano in avanti, cercando di liberarsi al tiro in più occasioni, ma senza far male. È una delle giocatrici su cui costruire il futuro.
Cambiaghi 6,5 - Si allarga, si stringe, svaria su tutto il fronte sfruttando la velocità e la tecnica che non le mancano. Non segna, ma da una sua azione caparbia nasce il raddoppio azzurro. Nelle ultime due gare ha raggiunto la piena maturità. Dal 65° Galli 6 – Sempre preziosa in mezzo al campo col suo agonismo e la sua atleticità.
Andrea Soncin 7,5 - Arrivato fra lo scetticismo generale ha rivitalizzato la Nazionale e conquistato un traguardo inatteso. Questa Italia gioca, diverte e vince. E dà ottimi segnali per il futuro.


SVIZZERA
Herzog 5,5 - Poco impegnata nel primo tempo non può nulla sul gol di Giugliano. Nella ripresa parte bene, ma poi non è perfetta in occasione del gol del raddoppio azzurro.
Maritz 6 - Si destreggia bene sulla sua corsia approfittando anche di una Italia sbilanciata più dall'altro lato in fase offensiva.
Calligaris 5,5 - Concede poco a Giacinti e si fa vedere in maniera pericolosa anche nell'altra area di rigore. Ma in occasione delle reti azzurre appare distratta come tutta la retroguardia.
Stierli 5 - Qualche chiusura pregevole in anticipo, ma anche lei non appare perfetta in occasione delle due reti azzurre. Poi sbanda in un altro paio d'occasioni
Aigbogun 5 - Fatica a contenere una scatenata Cantore che può sfruttare anche l'aiuto di Caruso e Di Guglielmo. Spesso si trova in mezzo alle azzurre e cerca di fare quel che può. Dal 85° Touon SV – Entra a gara ormai chiusa.
Reuteler 5,5 - Lotta in mezzo al campo cercando di limitare le azzure e innescare le compagne. Non sempre ci riesce. Dal 57° Mauron 6 - Si presenta subito con un bel diagonale, seppur debole.
Walti 6 - Il metronomo svizzero gioca una gara attenta, precisa, ma senza guizzi.
Sow 6 - Forse dovrebbe aiutare di più in fase difensiva, ma le sue caratteristiche sono altre e quando la palla è fra i piedi delle elvetiche si muove sempre bene cercando di smarcarsi e avviare l'azione offensiva. Non sempre però ci riesce. 74° Vallotto -
Lehmann 6 - Delle tre davanti è certamente la più vivace e pericolosa al tiro, anche se senza fortuna. Si allarga e si accentra a seconda delle necessità della squadra dando pochi punti di riferimento. - Dal 57° Pilgrim 5,5 – Entra bene in campo, ma spreca l'occasione più ghiotta per riaprire la gara.
R. Bachmann 5 - La giocatrice di maggior talento non è nella sua giornata migliore. Si abbassa molto a cercare palloni giocabili agendo più da trequartista che da punta centrale. Dai suoi piedi non nascono grossi pericoli e anche in fase di conclusione si vede poco.
Crnogorcevic 5,5 - Giornata opaca anche per l'attaccante dell'Atletico Madrid che si muove molto sul fronte d'attacco, ma senza incidere. Dal 85° E. Bachmann Sv – Entra a gara ormai in ghiaccio.
Reto Gertschen 5 - La sua Svizzera crea poco e non riesce quasi mai a tenere testa alle azzurre. Un passo indietro rispetto alla vittoria, sorprendente, contro la Svezia nel turno precedente. Ha l'attenuante di essere arrivato in corsa.