Caprile: "Quella maglia di Buffon custodita come una reliquia. Mi ha dato tanti consigli"
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Andrea Piras
Andrea Piras
domenica 23 giugno 2024, 10:38Serie A
autore Andrea Piras
23.06.2024 10:38Serie A
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Intervistato dall'edizione odierna di Tuttosport, il portiere di proprietà del Napoli Elia Caprile ha raccontato l'incontro con il suo idolo Gigi Buffon che gli ha regalato una maglia autografata dopo Bari-Parma: "Lì ho scoperto la grandezza del Gigi uomo. Avevamo vinto 4-0 e pensavo fosse di malumore, tanto che rimasi 40 minuti fuori dal loro spogliatoio per paura di non riuscire a vederlo. Invece Buffon mantenne la promessa di scambiarci le maglie. Restammo a lungo a chiacchierare: mi ha dato diversi consigli e fatto i complimenti. Adesso la sua maglia è incorniciata come una reliquia a casa mia.
La Serie A sfiorata con il Bari? Che rammarico quel palo in finale di Folorunsho. Peccato perché eravamo un gruppo straordinario. Sono rimasto legatissimo a tanti miei compagni sia di Busto sia di Bari.
L'esperienza a EmpolI? Iniziare con una papera contro il Verona è stata dura. L’errore può capitare a tutti, ma nel mio ruolo, quando succede, prendi gol. Due giorni dopo mi sono fatto male e ho dovuto aspettare 4 mesi per tornare in campo. È stata tosta, ma ho tenuto duro, riuscendo a riprendermi il posto. Da lì poi è andato tutto bene. A Napoli è libera la 25? L’ho indossato a Empoli e ha un significato speciale per me. Io sono nato il 25 agosto e mio fratello Jacopo il 25 aprile. Non mi dispiacerebbe tenerlo. A Bari presi il 18 perché era la data di nascita di mio papà e della mia fidanzata Emily".
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