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Pazienza: "Far rinascere il Napoli non era la cosa più complicata. ADL bravissimo a tenerlo in alto"TUTTO mercato WEB
ieri alle 21:45Serie A
di Ivan Cardia

Pazienza: "Far rinascere il Napoli non era la cosa più complicata. ADL bravissimo a tenerlo in alto"

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Radio Tutto Napoli /
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“Il percorso che abbiamo fatto noi in quel Napoli che stava rinascendo e ricostruendosi è stato sicuramente difficile, ma non il più complicato”. Intervenuto su Radio TuttoNapoli, l’ex centrocampista azzurro Michele Pazienza ha confessato che non si aspettava una crescita così rapida da parte del Napoli: “La parte davvero impegnativa è mantenere un certo livello nel tempo, e il Napoli è stato bravissimo in questo. Un ruolo fondamentale lo ha avuto il presidente, con scelte forti e coraggiose nel corso degli anni: alcune magari meno felici, ma è normale sbagliare. La cosa importante è che ha sempre saputo riconoscere gli errori e porvi rimedio. Oggi il Napoli è a livelli altissimi grazie a decisioni giuste, che hanno riguardato non solo i giocatori, ma anche gli allenatori. L’ultimo esempio è Antonio Conte, che sta facendo qualcosa di straordinario”. Conte ha ricostruito squadra e spogliatoio. “Questo modo di lavorare è una delle grandi forze di Conte. Lo abbiamo visto in tutti i club in cui è stato: spesso è arrivato in momenti di difficoltà e in poco tempo è riuscito a ricostruire e rilanciare la squadra. A Napoli ha fatto esattamente questo, anche all’interno della stagione, nei momenti in cui le cose non funzionavano. Una delle sue qualità principali è la capacità di cambiare “vestito” alla squadra quando serve, soprattutto in presenza di infortuni o cali di condizione di giocatori chiave. È molto rapido nel leggere le situazioni e nel trovare soluzioni efficaci”. C’è un giocatore indispensabile nel Napoli di Conte?  “No, non esiste un giocatore indispensabile, perché altrimenti andremmo a sminuire il lavoro degli altri. Oggi va riconosciuto che Lobotka e McTominay stanno facendo benissimo insieme, perché le loro caratteristiche si incastrano alla perfezione. Questo è il vero valore del centrocampo del Napoli. McTominay, ad esempio, non aveva mai giocato in quella posizione: Conte ha avuto l’intuizione di adattarlo in un momento di necessità e ha trovato un equilibrio eccellente. Oggi formano una delle coppie di centrocampisti più forti della Serie A, dando equilibrio, ritmo e fluidità alla manovra”.