Italia, Soncin: "Sappiamo che possiamo migliorare e arrivare al Mondiale in Brasile"
Si è tenuto a Firenze, nella prestigiosa cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, l'evento Women4Football dove sono state premiate le calciatrici per la stagione 2024/25. Dal palco hanno preso la parole il CT azzurro Andrea Soncin ed alcune protagoniste della nazionale azzurra come Manuela Gugliano e Martina Piemonte:
Andrea Soncin: "Il cerchio magico alimenta l'energia e ci ha portato a vivere momenti come quello dell'Europeo che ancora ci emozionano. Devo ringraziare la Federazione e tutte le ragazze che hanno regalato tantissimo a tutta l'Italia e gli italiani. Quelle lacrime vanno ad alimentare l'energia per raggiungere il prossimo obiettivo che è il mondiale. Il talento e l'ambizione possono portarci a questo obiettivo, non siamo state la migliore versione in queste due gare, ma sappiamo che possiamo migliorare e arrivare in Brasile".
Manuela Giugliano: "Quando indossiamo la maglia azzurra rappresentiamo tutta l'Italia e questo ci riempie di orgoglio. Vedere che ci segue tutta questa gente deve darci una spinta ulteriore per raggiungere i nostri obiettivi e noi cercheremo di dare tutto e sono certa che insieme alla mie colleghe riusciamo a fare qualcosa di importante".
Cecilia Salvai: "Da un lato è bello essere un esempio di tenacia e resilienza, ma sono stati momenti duri che mi hanno insegnato a guardare il bicchiere mezzo pieno e l'Europeo è stato un grande premio".
Martina Piemonte: "Per me è sempre un onore fare parte della nazionale, ho avuto una carriera particolare, cambiando sempre e non è stato facile entrare in azzurro. Stiamo facendo un percorso bellissimo, siamo unite nel bene e nel male e affronteremo questo cammino come sempre anche se non siamo partite bene e contro la Danimarca dovevamo vincere".
Laura Giuliani: "Abbiamo sempre saputo che ogni nostra azione dipende da noi, individualmente insieme è una frase che racchiude chi siamo. Ognuna individualmente porta qualcosa che la squadra deve essere brava e capace ad accogliere questo e tutto quello che c'è attorno a noi. Tutto è nelle nostre mani che chi ci segue ne fa parte e ci permette di essere quelle che siamo".
Martina Rosucci: "Ogni volta che so raggiunge qualcosa di grande come l'Europeo tutte noi ci siamo sentite parte di questo e abbiamo voluto stare vicine alla squadra all'europeo per stare vicine alle compagne. E con lo stesso spirito possiamo andare in Brasile"
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