Condò: "Inter, non siamo lontani da un monologo. Napoli preso a schiaffi dalla Lazio di Sarri"
Nel corso del suo fondo per l'edizione odierna del Corriere della Sera, Paolo Condò ha parlato dell'Inter e della sua cavalcata scudetto: "Nelle tre partite che hanno seguito l’ultima pausa l’Inter ha segnato 12 gol: 5 alla Roma, 4 al Como, 3 al Cagliari. Prima della sosta aveva rimesso in palio uno scudetto che pareva blindato con due punti in tre partite: dopo, lo scudetto è stato non vinto ma stravinto considerato che le seconde sono precipitate a meno 12 e domenica prossima - giornata numero 34 - ci sarà già la prima opportunità di festeggiarlo.
Il Napoli di Spalletti e l’Inter di Inzaghi lo vinsero alla 33esima, e in entrambi i casi si parlò (giustamente) di monologo. Non ne siamo lontani, e oltre alla reattività della squadra di Chivu - il cui nucleo italiano era uscito frustrato dal disastro azzurro - le dinamiche di queste settimane segnalano il cupio dissolvi delle sue ex-rivali".
E proprio sulle inseguitrici prosegue: "Il Napoli si è lasciato prendere a schiaffi dalla Lazio di Sarri, con l’intuibile portato di allusioni e discussioni che soltanto l’attesissimo vertice fra De Laurentiis e Conte (ma quando si incontrano?) potrà disperdere. Il Milan ha preso a Verona i tre punti che gli servivano per ricreare una distanza di sicurezza, ma l’ha fatto in coda a un pomeriggio di nulla".
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