Kvaratskhelia ricorda Napoli: "Kvaradona? Un onore, ma anche una responsabilità"
Alla vigilia della semifinale di Champions League tra PSG e Bayern, Khvicha Kvaratskhelia riavvolge il nastro e torna con la mente ai suoi anni a Napoli, segnati da un legame profondo con la città e i tifosi. L’esterno georgiano ha ricordato in particolare il soprannome che lo ha accompagnato fin dai primi giorni in azzurro.
“Quando sono arrivato a Napoli la gente per strada ha iniziato a chiamarmi Kvaradona: è un piacere essere paragonato al più grande”, ha raccontato, facendo riferimento inevitabile a Diego Armando Maradona, icona assoluta del club e della città.
Un paragone affascinante ma anche ingombrante, come ammesso dallo stesso giocatore: “Nessuno può essere come lui, era il migliore o uno dei migliori. Essere chiamato così è stato bello, ma anche difficile, perché devi dimostrare ogni partita di meritare quel nome”.
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