C'è ancora chi crede all'Italia al Mondiale. Zampolli insiste: "Più del 50% di possibilità"
L'Italia non si è qualificata per il Mondiale 2026, ma c'è ancora chi spera che possa giocarlo. Paolo Zampolli, alto inviato in Italia del presidente USA Donald Trump, ha più volte ribadito come l'Iran non sia gradito negli Stati Uniti e vorrebbe sostituirlo con gli Azzurri. Nel nostro Paese questa ipotesi non è stata accolta molto favorevolmente, con lo stesso Abodi che ha spiegato come il ripescaggio sia inopportuno e non possibile.
Zampolli però ha rincarato la dose in un'intervista a Rai Gr Parlamento, sbilanciandosi e dichiarando che per lui ci sono più del 50% di possibilità che l'Italia in estate disputi la competizione iridata: "Non dovrebbe esserci un Mondiale senza Italia, la decisione spetterà a Infantino e Trump". Nelle scorse ore il segretario Rubio ha confidato che non possono entrare negli Stati Uniti persone che non vanno bene: "Tutto può succedere".
L'Iran è stato inserito nel Gruppo G del Mondiale, insieme a Belgio, Egitto e Nuova Zelanda. Un gruppo che non sarebbe certamente impossibile da affrontare. Per ora siamo solo nel campo delle suggestioni, ma Infantino incontrerà Zampolli a Miami per il GP di Formula 1 e il discorso verrà sicuramente approfondito. In ogni caso, a breve ci saranno delle novità.
Articoli correlati
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






