Un candidato in meno per l'Italia. Carlo Ancelotti rinnova col Brasile fino al 2030, tutti i dettagli
Un candidato in meno per la Nazionale italiana (sempre se di candidato si poteva parlare). Carlo Ancelotti sarà il commissario tecnico del Brasile fino ai Mondiali del 2030 (che si disputeranno in Spagna, Portogallo e Marocco). Secondo quanto riportano le ultimissime di ESPN Brasil, infatti, l'intenzione di rinnovare l'attuale contratto dell'allenatore italiano, valido fino alla fine di luglio di quest'anno, è già stata verbalizzata dalla CBF (la Federcalcio brasiliana) e dallo stesso Ancelotti. Un accordo che deve essere solo formalizzato per iscritto prima dell'annuncio ufficiale, e che vedrà la fumata bianca già nei prossimi giorni.
Bozza inviata
Sempre secondo ESPN Brasil, la Federcalcio brasiliana in queste ore ha definito i dettagli del nuovo contratto che verrà firmato, inviando la bozza allo stesso Ancelotti. In pratica, si attende soltanto la sua firma. Una mera formalità, visto che i dettagli messi per iscritto sono già stati concordati tra le parti nel corso di colloqui nelle scorse settimane: in questo senso, viene specificato come Ancelotti abbia incontrato i rappresentanti legali della CBF durante le partite disputate a fine marzo a Orlando (Stati Uniti), dando la sua approvazione verbale definitiva all'accordo.
Stipendi e durata, tutti i dettagli
Vengono svelati e confermati anche i dettagli economici del nuovo contratto. Ancelotti manterrà lo stesso stipendio già concordato nel maggio 2025, ovvero 10 milioni di euro all'anno (59,3 milioni di reais ). Con quasi 5 milioni di reais al mese, trattasi del più alto mai pagato a un allenatore della nazionale brasiliana. Su precisa richiesta dello stesso Ancelotti alla CBF, cambiano invece i compensi per lo staff: i suoi assistenti diretti Paul Clement e Francisco Mauri, il preparatore atletico Mino Fulco e l'analista delle prestazioni Simone Montanaro riceveranno un aumento di stipendio.
Due anni più due
Altra particolarità, il nuovo contratto sarà suddiviso in due parti: un accordo iniziale di due anni e un rinnovo automatico già concordato per ulteriori 24 mesi, per un totale di 48 mesi fino appunto ai Mondiali del 2030. Infine, un ultima precisazione sulle tempistiche della tanto attesa firma. Dato che Ancelotti si trova in Canada con la sua famiglia per le prossime settimane, l'accordo sarà "virtuale", ovvero tramite firma digitale, una pratica comune nelle trattative attuali.
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