Stankovic a Milano, Bologna sorpreso da Italiano-Napoli: le top news delle ore 22
Mentre le altre big di Serie A si muovono in direzioni diverse, in casa Juventus sembra regnare ancora una calma apparente sia dal punto di vista dirigenziale che tecnico. Si tratta però di una situazione temporanea: tra venerdì e al massimo lunedì andrà infatti in scena l'attesissimo incontro con John Elkann. A questo fondamentale summit con il numero uno di Exor parteciperanno Damien Comolli, Luciano Spalletti e Giorgio Chiellini, riuniti per tracciare le linee guida della Juventus del futuro, definendo non solo le strategie di mercato ma anche e soprattutto il piano di investimenti e gli obiettivi sul campo dopo il fallimento in questo finale di campionato. Nonostante le voci dei giorni scorsi, non sono comunque attesi scossoni drastici e tutti i componenti della dirigenza sembrano destinati a restare ai propri posti; a conferma di questa stabilità, lo stesso Comolli ha blindato il tecnico dichiarando di averlo scelto e raccomandato fermamente all'area sportiva e all'azionista di maggioranza, ribadendo di essere convinto al 100% che sia l'uomo giusto per guidare squadra e club, motivo per cui ha insistito per esercitare l'opzione di rinnovo prevista nel contratto.
Il Bologna deve ancora incontrare Vincenzo Italiano per capire le sue intenzioni dopo l’incontro avvenuto ieri tra i suoi agenti e il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis. Marco Di Vaio, direttore sportivo del club rossoblù, all’evento Apericalcio al centro sportivo Campo di Marte ha rilasciato delle dichiarazioni importanti sul futuro del tecnico 48enne, mercato ed Europa mancata. "Incontreremo il mister e dopo comunicheremo quello che sarà. Sorpresi da quanto appreso ieri? Fa parte del nostro mondo, ma non è vero che ci avevano avvertito. Aspettiamo di sapere cosa ci dirà e vedremo il da farsi. Il contratto scade tra un anno? Ci dispiacerebbe molto se ci dicesse di voler andare, con lui avremmo maggiori possibilità di tornare in Europa". Ma tornando alle priorità del Bologna, la volontà è solamente quella di proseguire insieme ad Italiano: "Dobbiamo capire se è andato il mister in persona o solo gli agenti, la nostra idea non cambia e vogliamo continuare con lui. Ogni ora cambiano le notizie, pare che Allegri sia ancora in corsa, vediamo. Le tempistiche? Ci sta che ci siano due settimane di movimenti dopo i risultati di domenica con il Milan fuori dalla Champions".
Con lo scudetto cucito sul petto, l'Inter è già proiettata alla programmazione della prossima stagione con i fari del mercato puntati con decisione sul centrocampo: mentre si procede a passi spediti per il rinnovo di Mkhitaryan, i dirigenti meneghini sono alle prese con il possibile colpo Curtis Jones, classe 2001 in forza al Liverpool. Tra i due club c'è già stato un primo contatto ufficiale che però non ha ancora portato a un'intesa definitiva a causa di una distanza di 10 milioni di euro tra la domanda e l'offerta; i Reds chiedono infatti 30 milioni di euro più una percentuale sulla futura rivendita per il cartellino del venticinquenne, a fronte di una proposta nerazzurra ferma a quota 20 milioni. Forte di un contratto con gli inglesi valido fino all'estate del 2027, la dirigenza dell'Inter continuerà a lavorare sulla trattativa per cercare di limare il gap e portare il giocatore a Milano.
La corsa per la panchina del Napoli nel dopo Antonio Conte sembra ormai ridotta a un testa a testa tra Massimiliano Allegri e Vincenzo Italiano. Il presidente Aurelio De Laurentiis sta valutando attentamente i pro e i contro di entrambi i profili e, salvo colpi di scena, prenderà una decisione definitiva nel giro di pochi giorni. Sul fronte Italiano, ieri è andato in scena un summit positivo alla Filmauro con i rappresentanti del tecnico, ma prima dell'eventuale fumata bianca l'allenatore dovrà liberarsi dal Bologna, club a cui è ancora legato contrattualmente e con cui è previsto un confronto decisivo nella giornata di domani. Nelle ultime ore, invece, De Laurentiis ha avuto un contatto diretto con Massimiliano Allegri, ribadendo la propria stima nei confronti dell'ormai ex Milan e prospettando l'ipotesi di un accordo biennale. Il patron azzurro si trova adesso a un bivio strategico: scegliere l'esperienza, la storia e la duttilità tattica di Allegri, oppure puntare sull'entusiasmo e sul calcio più integralista di Italiano.
Rientrato a Milano dopo un'eccellente stagione in Belgio con la maglia del Club Brugge, coronata da ben 55 presenze complessive, 9 gol e 5 assist, Aleksandar Stankovic è pronto a rivestire il nerazzurro: salvo colpi di scena, infatti, l'Inter eserciterà a stretto giro di posta il diritto di ricompra fissato a 23 milioni di euro. Il centrocampista ha già effettuato le visite mediche di rito al CONI ed è ora in attesa di un imminente summit con la dirigenza interista per definire il proprio futuro. Sebbene la sua traiettoria rimanga da decifrare e molto dipenderà dalle valutazioni del tecnico Cristian Chivu, che ne conosce perfettamente le qualità, sul classe 2005 si stanno muovendo con forza anche i radar della Premier League; di fronte a un forte interesse inglese, l'Inter valuterà il da farsi, ma la certezza è che il club meneghino non prenderà in considerazione un'eventuale cessione per cifre inferiori ai 40 milioni di euro.
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