Impallomeni rilancia Leao: “Al Mondiale in forma, in Serie A può incidere ancora”
L'ex calciatore Stefano Impallomeni è intervenuto alla radio di Tuttomercatoweb.com per commentare la fine del percorso di Cristiano Ronaldo al Mondiale. Inoltre Impallomeni si è soffermato anche sulle prospettive di Napoli, Juventus e Milan.
Cristiano Ronaldo come può essere paragonato a Messi, Ronaldo il fenomeno, Zidane, Cruijff e Best?
"Ogni campione ha segnato un'era e Cristiano Ronaldo insieme a Messi lo ha fatto. L'ultima versione è stata un po' opaca, ma rimane un simbolo di sacrificio e di abnegazione che ha un peso enorme. Io lo metto dove merita, ossia fra i grandissimi. L'unica cosa che mi sento di aggiungere è che in questo ultimo Portogallo abbia un po' impedito l'inserimento di altri giocatori che magari avrebbero meritato più spazio".
Ieri De Laurentiis ha detto che con quarantasette giocatori non può comprare nessuno e che prima deve vendere. La rosa del Napoli è già veramente completa così?
"Qualcosa bisognerà fare, ma prima bisogna vendere. Più avanti eventualmente potrà andare a puntare qualche obiettivo".
La decisione della Juventus di impostare con attenzione la progettualità societaria ti convince?
"La verità è che la Juventus nelle ultime stagioni si è sempre assestata intorno ai settanta punti. Per racimolare almeno una dozzina di punti in più non basta migliorare quello che hai ma devi anche andare a cercare fuori ciò che non hai. Bene improntare la progettualità societaria, ma poi sul mercato servirebbe qualche innesto importante. Un colpo in questo senso me lo aspetto".
Il Milan che valutazioni dovrebbe fare con Leao?
"Io ci farei un pensierino dopo averlo visto al Mondiale. Con quegli strappi potrebbe dare una mano alla Juventus o alla Roma se messo nelle giuste condizioni".
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