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CIO, revocata la sospensione del Comitato Olimpico Russo: verso i Giochi di Los Angeles 2028TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 17:41Serie A
di Luca Bargellini

CIO, revocata la sospensione del Comitato Olimpico Russo: verso i Giochi di Los Angeles 2028

Il CIO ha revocato in via provvisoria la sospensione del Comitato Olimpico Russo, in vigore dall'ottobre 2023: possibile il ritorno alle Olimpiadi.
Il Comitato Esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha revocato in via provvisoria la sospensione del Comitato Olimpico Russo (ROC), in vigore dal 12 ottobre 2023. La decisione è stata presa al termine di un'analisi approfondita condotta dalla Commissione Affari Legali del CIO, che ha verificato come il ROC non includa più tra i propri membri alcuna organizzazione sportiva regionale operante nei territori sotto la giurisdizione del Comitato Olimpico Nazionale dell'Ucraina. Il ROC ha inoltre confermato di non condurre, e di non voler condurre in futuro, alcuna attività in quei territori.

Le motivazioni della sospensione originaria

La sospensione era scattata dopo che, il 5 ottobre 2023, il ROC aveva deciso unilateralmente di includere tra i propri membri le organizzazioni sportive regionali di Donetsk, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia, territori riconosciuti dal CIO come di competenza del Comitato Olimpico Nazionale ucraino. Una scelta che, secondo il CIO, violava la Carta Olimpica e l'integrità territoriale del comitato ucraino.

Cosa cambia per gli atleti russi

Con la revoca, il CIO ha inoltre comunicato alle federazioni sportive internazionali che non è più necessario il programma di verifica per lo status di "atleta neutrale", introdotto tre anni fa in vista degli eventi di qualificazione olimpica. Gli atleti russi potranno quindi tornare a gareggiare per il proprio Paese, a condizione di rispettare i requisiti antidoping previsti. Ai Giochi di Parigi 2024 e a quelli invernali di Milano-Cortina di quest'anno, solo 32 atleti tra russi e bielorussi avevano potuto partecipare come neutrali, conquistando complessivamente cinque medaglie.

Il nodo bandiera e inno

Resta ancora da sciogliere il nodo relativo all'utilizzo di bandiera, colori e inno russi durante le manifestazioni olimpiche, questione sulla quale il CIO non ha ancora preso una decisione definitiva. L'organismo ha ribadito di "condannare fermamente" l'invasione russa dell'Ucraina, pur riconoscendo che la partecipazione di un atleta alle competizioni internazionali non dovrebbe essere limitata dal coinvolgimento del proprio governo in una guerra o in un conflitto. Il CIO ha inoltre confermato che continuerà a non organizzare eventi in territorio russo né a invitare funzionari governativi o statali russi ai propri eventi, e si riserva il diritto di adottare ulteriori misure qualora dovessero emergere nuove attività del ROC nei territori contesi.