Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Valentini sul Napoli: “Quest’anno farà fatica, ma Allegri non è bollito come si dice”

autore
Lucio Marinucci
Oggi alle 13:23Serie A
autore Lucio Marinucci
21.10.2026 13:23Serie A
Il dirigente Antonello Valentini è intervenuto in diretta alla radio di Tuttomercatoweb.com. Queste le sue parole rilasciate nel corso dell'Editoriale, principalmente incentrate sulle gare delle italiane impegnate in Champions League. Il giornalismo sportivo piange la scomparsa di Roberto Bernabai. Che ricordo ne hai? "Prima ancora di essere un ottimo giornalista era una persona per bene, cosa non più così frequente nel nostro amnbiente". Finalmente le italiane sorridono in Champions con Roma e Napoli. Che vittorie sono state? "Dopo i quattro schiaffoni presi nel turno precedente dalle nostre squadre, ieri la Roma ha innanzitutto riscattato la sconfitta incredibile contro il Real Madrid. Ieri i giallorssi hanno dato una grande dimostrazione di tenuta e determinazione, posto che l'avversario era di scarso spessore, per quanto questo non tolga nulla alla prestazione. Sabato ci sarà il test con il Napoli e sarà una gara importante. Proprio per gli azzurri era importante tirare un sospiro di sollievo, perché la situazione di Allegri era già abbastanza in discussione. Di certo il ritorno di McTominay ha dato una spinta decisiva. Ha tutto il carattere di uno scozzese e quindi si è trascinato dietro la squadra. Resto convinto che il Napoli farà fatica dato che non si è rinforzata, però stiamo vedere, così come resto convinto che Allegri non sia bollito come viene dipinto da qualcuno, anche se contro la Roma serviranno delle risposte. Lui ha un temperamento forte e anche il battibecco con De Bruyne può aver acceso nel giocatore qualche scintilla di orgoglio. Il belga ha il dovere di informarsi alle indicazioni del tecnico". Che test sarà per il Como contro il Manchester United? "È un test significativo nel Como, dove finalmente si vedono dei giocatori anche selezionabili per la Nazionale azzurra. Il Como è una realtà che nessuno si sarebbe immaginato potesse arrivare così rapidamente in Champions League. È chiaro che più in alto sali e più tira vento. Non a caso secondo me nel turno precedente abbiamo pagato certe lentezze del calcio italiano, per quanto il Como da questo punto di vista sia stato sempre un'eccezione. Fabregas ha gli uomini giusti per mostrare di aver consolidato un rispetto che si è meritato". L'Inter non può sbagliare con lo Shakhtar e difensivamente bisogna migliorare? "Non vedo nessun allarme. L'Inter oggi deve riscattare una prestazione incredibile contro il Brugge. Continuo a pensare che i nerazzurri siano la squadra più attrezzata e che la società ha fatto il suo. Chivu ha già dimostrato di avere in mano la bacchetta del direttore d'orchestra e stasera verificheremo il tutto contro una squadra che stasera l'Inter deve vincere. A me ha fatto molto impressione nell'ultima partita europea la differenza di ritmo e di pressing fra el altre e le italiane". Nel frattempo la Juventus rimane in difficoltà. Giusto ad ora confermare Spalletti? "Secondo me la dirigenza ha fatto bene a confermarlo, ma nell'ultima serata di campionato non mi è piaciuto per niente. Non mi sono piaciute neanche le dichiarazioni accusatorie di Bremer, che quelle cose le avrebbe dovuto dire nello spogliatoio, così come non mi sono piaciute alcune parole dello stesso Spalletti. Ora ho letto che la Juventus sta pensando di investire a Gennaio, più precisamente su Raimondo. Faccio presente che ha giocato nelle Nazionali giovanili dall'Under 18 all'Under 21, il che certifica che questi ragazzi meriterebbero maggiore attenzione. In tal senso faccio sempre l'esempio di Kayode, che è transitato dalle giovanili di Juventus e Fiorentina, ma che per esplodere è dovuto andare in Inghilterra". Gattuso che cosa sta costruendo in casa Lazio? "L'ho sentito in occasione della vittoria a Torino e si conferma un personaggio genuino. Gattuso ha dato alla Lazio un'anima e ha trasferito le sue caratteristiche alla squadra. Sono condizionato dall'affetto che ho nei suoi confronti e ora nelle prossime gare dovrà cercare di consolidare quanto costruito". Infine un riconoscimento a Beppe Signori. "Saluto Beppe Singori, che la Federazione ha nominato capo delegazione dell'Under 20. È un risarcimento meritatissimo. Dopo offese e sospetti è venuto fuori a testa alta da tutte queste vicende. Lo ritengo un risarcimento".

Altre notizie