Roma e Napoli, 220 milioni sul mercato: Friedkin ha speso più di De Laurentiis. Si vede in classifica
Giallorossi a quota 125 milioni di spesa, azzurri a 96,5: sabato al Maradona, però, si confrontano due strategie diverse
Col sorriso dalla Champions League, con il pensiero al campionato. Napoli e Roma, protagoniste del big match del weekend in Serie A, sono anche due club che nell’ultima estate hanno mosso parecchio denaro sul mercato. Considerando anche i riscatti legati a operazioni precedenti, si arriva a circa 220 milioni di euro complessivi. E, forse un po’ a sorpresa pensando alla tradizionale potenza di fuoco delle due proprietà, a spendere di più sono stati i Friedkin. La Roma ha investito circa 125 milioni, contro i 96,5 del Napoli. Quasi trenta milioni di differenza, e i giallorossi hanno recuperato molto meno dalle cessioni, chiudendo con un saldo negativo decisamente più pesante.
La Roma ha rifatto la squadra: 125 milioni sul mercato
La differenza è soprattutto nella natura degli investimenti. Il club giallorosso ha utilizzato l’estate per consegnare a Gian Piero Gasperini una squadra profondamente rinnovata: Santiago Castro è costato 36 milioni, mentre per Donyell Malen e Rodrigo Mora ne sono serviti 25 a testa. Dietro sono arrivati Koulierakis per 16,5 milioni e Nahuel Molina per 13, oltre al riscatto di Ghilardi e al prestito di Balerdi. Un mercato da circa 125 milioni di uscite e appena 20,8 di entrate, per un saldo negativo superiore ai 100 milioni di euro. La scelta della proprietà americana è stata abbastanza evidente, anche a costo di incassare sanzioni UEFA: aumentare subito il livello della rosa e farlo senza sacrificare i pezzi più importanti. Anche trattenere Manu Kone, corteggiato dalla Premier League e non solo, rientra in questa strategia.Napoli, quasi 100 milioni ma gran parte dal passato
Gli azzurri, invece, danno uno scenario diverso. Nei 96,5 milioni usciti dalle casse pesano soprattutto operazioni già impostate nelle sessioni precedenti: 44 milioni per il riscatto di Rasmus Hojlund, 16,5 per quello di Alisson Santos e l’investimento dovuto all’Udinese per Lorenzo Lucca. Il mercato realmente nuovo è stato molto più modesto, con Badiashile e Favasuli come uniche aggiunte alla rosa di Max Allegri. De Laurentiis, inoltre, ha recuperato circa 49 milioni dalle cessioni, dimezzando sostanzialmente il saldo negativo rispetto alla Roma. A due mesi dalla chiusura del mercato, però, il campo sta premiando la politica più aggressiva dei Friedkin: Roma terza con 17 punti, Napoli nono a quota 10. Sette punti di differenza dopo altrettante giornate non possono ancora emettere una sentenza sulla bontà dei due mercati. Ma rendono il confronto di sabato anche un primo esame delle strategie estive: Roma ha investito molto di più sul presente, Napoli ha dedicato una parte consistente delle proprie risorse a pagare scelte già compiute.Altre notizie
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