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Inter, dopo Ausilio ecco il nuovo vice-DS. Spalletti porta la Juventus in ritiro: le top news delle 18

autore
Niccolò Righi
Oggi alle 18:00Serie A
autore Niccolò Righi
29.10.2026 18:00Serie A
www.imagephotoagency.it
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L’Inter ha scelto il nuovo vice direttore sportivo, dopo l’addio a Piero Ausilio e la promozione di Dario Baccin nel ruolo di direttore sportivo. Il club nerazzurro ha infatti deciso di puntare su Simone Lo Schiavo, giovane dirigente classe 1985, che saluterà a breve il Palermo. In passato, Lo Schiavo ha già ricoperto lo stesso ruolo alla Roma e alla Salernitana, in entrambi i casi al fianco di Morgan De Sanctis. Ora, per Lo Schiavo, una nuova avventura all’Inter, che punta su un dirigente giovane e, soprattutto, italiano. La Juventus sceglie la linea dura dopo il pesante 2-0 incassato sul campo del Genoa, terza sconfitta nelle prime nove giornate di campionato. Questa mattina, racconta La Gazzetta dello Sport nella sua edizione online, l'amministratore delegato e direttore generale Giovanni Carnevali è sceso direttamente in campo alla Continassa per parlare alla squadra e a Luciano Spalletti. Il messaggio della società è stato molto chiaro: il momento è considerato inaccettabile e così non si può andare avanti, ma il gruppo di lavoro non verrà toccato. La fiducia nei confronti dell'ex commissario tecnico della Nazionale è stata messa a dura prova dagli ultimi risultati, ma per il momento resiste. Adesso il club pretende però una risposta immediata da Bremer e compagni, non soltanto sul piano dei risultati ma soprattutto sotto il profilo dell'atteggiamento. La prima conseguenza concreta sarà il ritiro. Su richiesta dello stesso Spalletti e con la piena condivisione della società, da domani la Juventus resterà al JTC della Continassa per preparare la partita di domenica sera contro il Napoli. A Genova, contro la squadra di De Rossi, i bianconeri non sono praticamente mai riusciti a entrare realmente in partita e si sono progressivamente spenti alle prime difficoltà. Spalletti nel post-partita ha sottolineato soprattutto la necessità di cambiare atteggiamento nei duelli, sulle seconde palle e nella percezione del pericolo. Sono proprio questi gli aspetti sui quali il tecnico dovrà intervenire nei prossimi giorni, provando anche a ricompattare uno spogliatoio finito inevitabilmente sotto osservazione. La società, dunque, non cambia allenatore. Almeno per ora. Tra i tifosi continua a circolare con insistenza il nome di Antonio Conte per un possibile ritorno, ma la Juventus resta nelle mani di Spalletti. Il prossimo verdetto arriverà dal campo e l'appuntamento di domenica contro il Napoli all'Allianz Stadium assume inevitabilmente un peso enorme. Carnevali ha richiamato tutti alle proprie responsabilità, mentre il tecnico ha scelto il ritiro per isolare la squadra e preparare una reazione. Dopo tre sconfitte in nove giornate e soprattutto dopo la prestazione di Genova, alla Continassa il tempo delle parole sembra essere terminato: contro gli azzurri la Juventus è chiamata a dare una risposta immediata. Pierluigi Gollini non sta facendo rimpiangere Mile Svilar, ma è chiaro che avere il portiere titolare per Gian Piero Gasperini e la Roma sarebbe tutt'altra cosa. Secondo quanto riportato da Il Tempo, il classe '99 si è sottoposto questa mattina a nuovi esami per capire a che punto sia la guarigione della sua frattura al piede e dopo di essi lo staff medico ha deciso che tornerà solamente dopo la sosta. L'ex estremo difensore del Benfica resterà dunque indisponibile per le prossime sfide prima della pausa per le nazionali e sarà assente contro Udinese, Manchester United e Sassuolo. Il Napoli perde Stanislav Lobotka per infortunio. Il centrocampista slovacco, costretto a lasciare il campo in barella nel primo tempo della sfida vinta 4-1 contro il Monza dopo una brutta torsione della caviglia sinistra, si è sottoposto oggi agli accertamenti strumentali. Gli esami hanno evidenziato una lesione della sindesmosi tibio-peroneale senza instabilità, alla quale si aggiunge una lesione di basso grado del LPAA. Lobotka ha già cominciato il percorso riabilitativo e nelle prossime settimane le sue condizioni saranno monitorate dallo staff medico azzurro. Il Napoli non ha comunicato una prognosi e quindi sarà necessario attendere l'evoluzione clinica prima di stabilire una data per il rientro. Infortuni della sindesmosi tibio-peroneale senza instabilità vengono generalmente trattati in maniera conservativa, ma i tempi possono essere più lunghi rispetto a una normale distorsione della caviglia. In ambito sportivo, per lesioni di questo tipo si può indicativamente parlare di 4-8 settimane prima del ritorno alla piena attività, con una variabilità importante legata alla gravità effettiva della lesione, al dolore e alla risposta alla riabilitazione. La contemporanea lesione di basso grado del LPAA dovrà essere valutata nel percorso di recupero: soltanto i prossimi controlli permetteranno quindi di restringere la finestra per il ritorno in campo di Lobotka. Timmo Hardung non andrà al Milan. È di questi minuti il comunicato ufficiale dell'Eintracht Francoforte che ha fatto sapere che l'attuale direttore sportivo non solo resterà ma avrà maggior potere. Il dirigente tedesco era tra i principali indiziati a prendere la strada della Milano rossonera assieme a Markus Krosche, col quale in questi anni hanno composto un binomio che ha permesso all'Eintracht di diventare una solida realtà del calcio tedesco e internazionale.

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