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Napoli, Allegri: "Non abbiamo giocato di squadra. Così a Venezia usciamo con le ossa rotte"

autore
Pierpaolo Matrone
ieri alle 23:49Serie A
autore Pierpaolo Matrone
13.10.2026 23:49Serie A
Gli azzurri cadono 3-1 in Spagna e restano fermi a zero punti dopo due giornate. Allegri: "Una squadra non si deve sfaldare così".
www.imagephotoagency.it
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Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, dopo la sconfitta rimediata in Champions League sul campo del Villarreal è intervenuto in conferenza stampa: “Diciamo che in questo momento della stagione, ma dall'inizio, bisogna cercare di trovare un po' di equilibrio, perché comunque davanti creiamo molto, però questo fa sì che quando difendiamo concediamo anche abbastanza. Poi stasera è stata una partita particolare, perché comunque siamo andati in vantaggio, abbiamo avuto la palla del 2-0 due volte: una di McTominay, che non l'ha messa in mezzo, e l'altra di Hojlund, che ha preso la traversa. Sul ribaltamento di fronte c'è stato l'errore, ma gli errori ci possono stare all'interno di una partita. Il fatto è che dopo devi continuare a giocare in totale tranquillità, giocando di squadra, e stasera noi a un certo punto abbiamo smesso di giocare di squadra, questa è la verità. Ma questo è un problema che va risolto, perché comunque stasera in Champions il livello è già molto più alto. Ma sabato già a Venezia sarà una partita dove, se non andiamo con l'umiltà e il rispetto di andare a Venezia e mettersi al pari loro, con una squadra che è una buona squadra e non merita la classifica che ha, usciremo con le ossa rotte”. La squadra è sembrata smarrita, senza idee e quasi svuotata. Condivide questa impressione? “Sì, è una buona partita, però anche sabato abbiamo sbagliato molto tecnicamente a livello offensivo e abbiamo concesso tanti tiri al Frosinone, quindi bisogna trovare un equilibrio. A Milano è stato lo stesso, col Como è stato lo stesso, col Bologna un po' meglio, però bisogna trovare un equilibrio che ci consenta di portare a casa e vincere le partite. E soprattutto una squadra che è forte, è sicura di se stessa, dopo l'uno a uno, che può succedere per un errore tecnico, si mette a giocare tranquillamente. Invece abbiamo commesso anche l'errore del due a uno”. È soddisfatto dei giocatori entrati nel secondo tempo? “Non era facile, sono entrati bene, in un momento non facile della partita. Abbiamo avuto delle situazioni favorevoli, però ci è mancato sempre qualcosa. La cosa più importante in questo momento è trovare un equilibrio, un equilibrio che ci consenta di giocare le partite anche un po' in modo diverso. Intanto cerchiamo di concedere meno tiri in porta, ma questo non vuol dire essere difensivista. Se la palla ce l'hanno gli altri, non puoi concedere tutte le volte che gli altri hanno la palla un mezzo tiro in porta. Su questo bisogna assolutamente migliorare, altrimenti le nostre partite... Stasera sono state diverse occasioni, con l'Inter uguale, con il Como uguale. Infatti le partite dove abbiamo avuto più equilibrio non abbiamo subito gol. E poi ricordiamoci che la Champions ha un livello completamente diverso da quello che è il campionato, soprattutto con le squadre medio-basse”. È più arrabbiato per l'errore di Politano o per la mancata reazione? Perché la squadra ha mostrato tanto nervosismo? “Gli errori tecnici ci stanno all'interno della partita, ma una squadra che è forte, come il Napoli tecnicamente è forte, deve rimanere serena e continuare a giocare la partita. Perché l'imprevisto è la partita, va gestito. Non è che possiamo andare in confusione perché succede che uno sbaglia e si subisce un gol”. Perché il Napoli non riesce ancora a reagire con serenità agli imprevisti? “Perché bisogna portarceli. Piano piano ci arriveremo, perché il livello della Champions è più alto. Quando giochi con le squadre medio-piccole non te ne accorgi, ma quando giochi con le squadre di Champions te ne accorgi. Questo è quello che succede, ma è una cosa molto semplice”. Dove va ricercato l'equilibrio, anche alla luce dei recenti cambiamenti tattici? “Rispondo molto semplicemente. Quando abbiamo la palla sicuramente possiamo anche migliorare. Poi non scordiamoci che stasera McTominay era alla prima partita che faceva dopo due mesi. Badiashile ha fatto un'altra grande partita e sono molto contento per lui. I giocatori comunque avevano bisogno di... Lang e Neres sono entrati, ma comunque hanno avuto un grande dispendio di energie sabato. Ora rientrano Olivera, Alisson e Anguissa, comunque è tanto che non giocano. Stiamo sempre alla ricerca di questo famoso equilibrio, dove possiamo far sì che, nonostante ci manchi un po' di condizione su alcuni giocatori, bisogna stringere un po' i denti. E quando parliamo difensivamente di squadra bisogna fare assolutamente meglio, perché in questo momento la percezione è che in certi momenti della partita rischiamo di poter prendere gol. E questo non va bene”.

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