Allegri-De Bruyne, tensione alta. Ma il tecnico manda un messaggio a tutti i senatori
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Simone Lorini
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Oggi alle 12:11Serie A
autore Simone Lorini
15.10.2026 12:11Serie A
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La sconfitta di Vila-Real ha lasciato strascichi in casa Napoli, soprattutto in merito al rapporto tra de Bruyne e Allegri. Il tecnico voleva altro da lui, voleva riabbassarlo in regia per trovare nuove strade per assaltare. Doveva invertire la posizione con McTominay, per permettere allo scozzese maggiore libertà di assalto alla porta spagnola e per dare un po’ di ordine alla fase offensiva azzurra. E invece Kevin non ha risposto, non si è nemmeno girato per incrociare lo sguardo del suo tecnico.
E in campo ha continuato a sbracciare, a lamentarsi, indicando la porta avversaria come obiettivo, evidenzia La Gazzetta dello Sport. Voleva restare alto, più vicino alla trequarti, dove evidentemente pensava di poter incidere di più. Ma certe decisioni spettano al tecnico, non ai giocatori. Per questo Max, in un attimo di tensione massima, aveva addirittura pensato di togliere dal campo De Bruyne per inserire Neres.
Messaggio a tutti i senatori: "Se non cambiamo atteggiamento, a Venezia usciamo con le ossa rotte"
A fine gara Allegri ha minimizzato, ma a tensione tra i due, martedì sera, era altissima. Ma nel mirino di Allegri non c’è solo De Bruyne, ma tutti quei senatori che anche ieri sera hanno deluso e che non stanno dando quel contributo anche emotivo che il tecnico si aspettava. Un messaggio rivolto soprattutto ai senatori come Giovanni Di Lorenzo o Matteo Politano, quelli che devono dare l’esempio e aiutare ad aumentare il senso di appartenenza del gruppo. Ma anche a Noa Lang, entrato senza fame e cattiveria, come se la cosa non lo riguardasse.Altre notizie
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