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Peggio Lucca o De Bruyne? Ancora un po' e poi le loro strade si divideranno

autore
Raimondo De Magistris
Oggi alle 16:06Serie A
autore Raimondo De Magistris
05.11.2026 16:06Serie A
Ieri il centravanti di Moncalieri ha mandato a quel paese il centrocampista belga durante la sfida persa 4-1 dal Napoli sul campo del Porto
www.imagephotoagency.it
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Cosa resta di questo Napoli quattordici gare dopo l'inizio della stagione? Difficile dare una risposta all'indomani della sconfitta per 4-1 sul campo del Porto, la settima negli ultimi due mesi e mezzo. Fuori anche dalla zona play-off al giro di boa della phase league di Champions, ottavo in campionato e con la metà dei punti della Lazio capolista, la squadra partenopea è sempre più alle corde. Non possono bastare i tanti, troppi infortuni per giustificare un andamento così deficitario. Non possono essere le defezioni a spiegare perché prima, durante e dopo la gara emergano sempre più crepe in uno spogliatoio che in un momento di grande difficoltà dovrebbe far quadrato e invece si sta sfaldando. Ieri nel post-gara Hojlund ha smentito Allegri sulla 'buona prestazione' dei suoi, in un'altra intervista Politano ha chiesto ai giocatori non italiani di metterci la faccia e l'unico a farlo è stato McTominay. E De Bruyne? Nelle difficoltà un'altra prestazione anonima, protagonista al Do Dragao solo per il battibecco con Lorenzo Lucca.

Cosa è successo tra Lucca e De Bruyne

"Perché parli? Perché parli? Va*****o". Le parole del centravanti del Napoli nel corso del secondo tempo della sfida contro il Porto dopo che il belga allargava le braccia per rimproverarlo. L'ennesimo rimprovero ai compagni di squadra di un giocatore che doveva rappresentare una guida per lo spogliatoio e invece in Italia sta soprattutto dimostrando di non essere un leader. De Bruyne è stato un grande campione e i suoi sprazzi da fuoriclasse si vedono anche oggi quando il Napoli gira, però da De Bruyne ci si aspettava anche altro. Ci si aspettava che potesse trascinare il gruppo e invece anche ieri sera s'è confermato personaggio divisivo. Un calciatore che finita la scorsa stagione non ci ha pensato due volte a criticare Antonio Conte e oggi allo stesso modo non risparmia reprimende ai suoi compagni per evidenziare anche pubblicamente limiti tecnici vari. E Lucca? Ormai è evidente che la sua avventura a Napoli sia uno dei più grandi flop anche economici della gestione De Laurentiis. Con prestazione così dovrebbe almeno tenere un basso profilo. Parafrasando Allegri, testa bassa e lavorare. E invece oggi a emergere è anche un calciatore che nello spogliatoio non è certo di quelli che porta serenità.

Lucca via a gennaio, De Bruyne a fine stagione

In questo marasma l'unica buona notizia per il Napoli è che questa situazione non durerà a lungo. La priorità del club partenopeo per il prossimo gennaio è quella di ingaggiare un centravanti e Lucca come a inizio anno andrà via in prestito. Manna ha provato senza successo a cederlo in estate e tra un paio di mesi lo cederà a titolo temporaneo sperando in un suo rilancio altrove. Sperando poi di riuscire a venderlo la prossima estate quando De Bruyne - in scadenza di contratto - sarà molto probabilmente già altrove. Il belga poteva diventare uno degli acquisti più importanti della storia del Napoli e invece - a conti fatti - rischia di andar via senza aver lasciato traccia. Solo qualche scoria.

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