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Napoli, Allegri per ora non rischia: la sfida con Gattuso sarà il primo spartiacque

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Daniel Uccellieri
Oggi alle 08:05Serie A
autore Daniel Uccellieri
06.11.2026 08:05Serie A
Allegri non rischia la panchina nonostante la crisi del Napoli: a gennaio servirà investire sul mercato
www.imagephotoagency.it
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Il momento del Napoli è delicato, ma Massimiliano Allegri non rischia nell'immediato. Nonostante le sette sconfitte in 14 partite, i 14 punti di distanza dalla vetta in campionato e l'uscita dalla zona playoff di Champions League, la posizione del tecnico resta salda. La sfida contro la squadra di Gattuso, però, rappresenterà il primo vero spartiacque. Un altro risultato negativo, l'ottava sconfitta in 15 gare, potrebbe cambiare gli scenari. Se Aurelio De Laurentiis dovesse decidere di confermare Allegri anche in quel caso, il messaggio alla squadra e all'ambiente sarebbe ancora più forte di quelli già lanciati dopo Venezia e nella giornata di ieri. Per ora, dunque, Max non è in bilico: molto dipenderà dalle prossime decisioni del presidente. La certezza, però, è che qualcosa dovrà accadere. Le tensioni esplose nella tempestosa notte di Porto impongono chiarimenti tra tutte le componenti del club, a partire dallo spogliatoio. Polemiche, allusioni, litigi e sconfitte non possono continuare a scandire le giornate del Napoli, soprattutto durante una sosta che rischia di diventare interminabile. A rendere ancora più complicato il quadro è stata l'assenza dei vertici societari in Portogallo. Non c'erano Aurelio De Laurentiis, atteso domani a Napoli, il vicepresidente Edoardo De Laurentiis, diventato papà per la terza volta con la nascita di Ginevra Catherine, né l'amministratore delegato Andrea Chiavelli. Presenti invece il direttore sportivo Manna e il vice Sinicropi, che hanno raccolto lo sfogo di Allegri al rientro in albergo dopo la sconfitta. Con loro e con lo staff tecnico, l'allenatore ha condiviso rabbia, delusione e amarezza.

Il mercato di gennaio

Il problema, secondo quanto già segnalato da Allegri al club durante l'estate e a cavallo dei due ritiri, è la necessità di nuove energie fisiche e mentali. Il tecnico aveva avvertito che il gruppo appariva scarico e forse arrivato alla fine di un ciclo. Una previsione che, alla luce dei risultati, sembra trovare conferma. Le scelte di mercato estive, legittime ma rischiose, si sono trasformate in un boomerang. A gennaio servirà intervenire: sono attesi almeno tre nuovi innesti, mentre altrettanti giocatori potrebbero lasciare Napoli. Lo riporta Il Corriere dello Sport

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