Orsi sul Napoli: "Allegri ha le sue colpe, ma le responsabilità sono di tutti. Squadra svuotata"
autore
Pierpaolo Matrone
Pierpaolo Matrone
Oggi alle 19:30Serie A
autore Pierpaolo Matrone
07.11.2026 19:30Serie A
Nando Orsi, ex portiere e allenatore, è intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli per analizzare il momento complicato della squadra di Massimiliano Allegri, reduce dalle pesanti sconfitte contro Juventus e Porto. Secondo Orsi, il problema principale è la fragilità mostrata dagli azzurri nelle difficoltà: "Il Napoli mi sembra una squadra che entra in campo con tanta voglia di fare, ma che alla prima difficoltà si scioglie". E sulle responsabilità dell'allenatore ha aggiunto: "Allegri ha sicuramente le sue colpe, nella gestione del gruppo e nelle scelte. Ma se spostiamo tutte le responsabilità su una sola persona commettiamo un errore. Le responsabilità sono di tutti, a partire dal presidente fino ad arrivare ai calciatori".
Orsi: "Il Napoli sembra una squadra svuotata. Non è soltanto un problema di organizzazione"
L'ex portiere ha poi puntato il dito contro il rendimento dei singoli e la scarsa attenzione difensiva: "Quando guardo il Napoli contro il Porto o contro il Venezia, ho la sensazione di vedere una squadra svuotata. È un gruppo che negli ultimi anni ha vinto due Scudetti e che forse ha già dato il massimo". Particolarmente critica anche l'analisi dei 24 gol subiti, soprattutto per gli errori commessi sui calci piazzati: "Con giocatori così esperti faccio fatica a pensare che sia soltanto un problema di organizzazione. C'è anche poca attenzione e questo non deve succedere".Napoli-Lazio, Orsi: "Serve una partita di pancia. Il ritiro può aiutare a chiarire le tensioni"
In vista della sfida contro la capolista Lazio, Orsi ritiene fondamentale ritrovare compattezza e determinazione: "In questo momento, secondo me, il problema non è tanto tattico quanto psicologico e di compattezza". Poi l'indicazione sull'atteggiamento necessario: "Quella di domani deve essere soprattutto una partita di pancia, più che una partita tattica". Infine un passaggio sulle tensioni emerse nello spogliatoio e sul ritiro deciso dalla società: "È proprio questo l'aspetto più brutto: vedere i calciatori che, dopo una partita, sembrano scaricarsi le responsabilità a vicenda. Il ritiro può essere utile se serve a chiarire queste situazioni". Per Orsi, dunque, la priorità è ricostruire l'unità del gruppo prima ancora di intervenire sugli aspetti tattici.Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


