Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / napoli / Le Interviste
Del Genio su Lang: "Tutti pensavano fosse nemico di Conte, invece ha apprezzato il lavoro fatto su di lui"
Oggi alle 21:00Le Interviste
di Antonio Noto
per Tuttonapoli.net

Del Genio su Lang: "Tutti pensavano fosse nemico di Conte, invece ha apprezzato il lavoro fatto su di lui"

"Ha detto semplicemente che si sente migliorato dal lavoro con Conte, completato come calciatore".

Nel corso di 'Linea Calcio' su Canale 8, è intervenuto il giornalista Paolo Del Genio: "Giusto sottolineare le dichirazioni di Noa Lang, che tutti pensavano, semplificando, fosse un nemico di Conte, ce l'avesse molto con Conte. Invece lui ha semplicemente innanzitutto ricordato a tutti che Conte l'ha voluto fortemente, questo per noi è solo una conferma che Conte ha determinato molto sulle scelte di mercato del Napoli, lo sapevamo, però è arrivata un'ulteriore conferma. Poi l'altra cosa è che, nonostante per un mese non si è lavorato col pallone, mentre lui era abituato nel precampionato a giocare molto col pallone, quindi è stato un po' un mezzo trauma per lui doversi sottoporre a quel tipo di operazione, poi tatticamente gli venivano chieste delle cose che in Olanda non gli chiedevano, lui ha capito e apprezzato il lavoro che ha fatto Conte su di lui.

Ha detto semplicemente che si sente migliorato dal lavoro con Conte, completato come calciatore. Poi ha spiegato che però, avendo capito come gestiva Conte le rotazioni, lui pensava oramai di essere un po' fuori come scelta. Non era più una scelta principale, questo devo dire un po' per colpa anche sua che non ha reso ad altissimo livello, e ha voluto andare a Galatasaray, dove gioca molto più spesso da titolare. Perché c'era il mondiale, tant'è vero che è stato convocato con la nazionale olandese. Ecco direi tutto abbastanza che fila liscio come ragionamento".