Alisson out e Fab4 dal 1', Del Genio: "Non mi piace, ma con la Lazio può avere un senso"
Nel corso di 'Linea Calcio' su Canale 8, il giornalista Paolo Del Genio ha parlato di Napoli-Lazio e delle possibili scelte di formazioni di Antonio Conte: "La soluzione con i Fab Four non la preferisco, però questa volta, per come gioca la Lazio e per l’atteggiamento, anche per il sistema di gioco della squadra di Sarri, che non punta tutto su questa densità centrale come ha fatto il Cagliari e come ha fatto il Parma, potrebbe avere senso. Potrebbe svilupparsi meglio, diciamo così, anche se, ripeto, non è la mia soluzione preferita. Potrebbe questa volta trovare qualcosa di più interessante nella fase di sviluppo: il pallone che passa dai due centrali ai due trequartisti, in quella zona, potrebbe mettere in difficoltà la Lazio. Nelle altre partite, per me, non stava né in cielo né in terra schierarsi così e abbiamo visto che le cose si sono un po’ aggiustate quando è entrato Allison.
Non che non mi piaccia l’idea di Allison domani, perché poi nella gara d’andata il Napoli ha vinto dominando, giocando una grande partita con Elmas e con Neres. C’erano loro due alle spalle di Hojlund e il Napoli era in grande forma in quel momento. Ha giocato molto bene: palla da quinto a quinto sul primo gol. Da Politano a Spinazzola, che si inserì dall’altra parte. Ci sono delle giocate che possono mettere in difficoltà la Lazio di Sarri, che è una scuola sempre da tenere in considerazione, anche se il Napoli può battere la Lazio, punto. Però il Napoli forse ha qualche chance in più, anche perché la Lazio, credo, con la testa potrebbe essere già a mercoledì, dove con l’Atalanta non dico che si giochi una stagione, ma è la partita più importante della stagione. Due a due all’andata all’Olimpico: proveranno ad andare avanti, a raggiungere la finale. Non dico per salvare la stagione, perché con tutto quello che è successo alla Lazio non è che si possano muovere molte critiche, però, per farla breve, per chiudere: in campionato, se arrivi nono invece che decimo, non cambia niente".






