Dubbi su Allegri? Del Genio: “Sì, ma davano per bollito pure Ancelotti! Aspettiamo il campo…”
Il giornalista Paolo Del Genio, intervenuto ai microfoni di Canale 8 nel corso della trasmissione Linea Calcio, ha commentato la decisione del Napoli di affidare la guida tecnica della squadra a Massimiliano Allegri, spiegando le perplessità emerse al momento dell'annuncio ma invitando al tempo stesso a non esprimere giudizi affrettati: “Quando è arrivata la notizia che la scelta era ricaduta su Allegri, abbiamo fatto la nostra valutazione. Abbiamo detto che abbiamo fatto un po’ fatica a capire il criterio che ha ispirato la scelta di De Laurentiis e abbiamo ricordato che negli ultimi anni, e soprattutto nell’ultimo periodo, Allegri è sembrato un allenatore in una fase involutiva. Detto questo, ora non possiamo mettere lo stesso disco tutti i giorni. Adesso dobbiamo aspettare il campo, sperando che ci dia risposte molto positive. Dobbiamo fermarci e andare per gradi: sentire la conferenza stampa, vedere i primi allenamenti, un bel po’ di partite e poi arriveremo ai giudizi su di lui”.
Del Genio: “Il campo dirà se ci sarà una svolta”
Nel corso del suo intervento, Del Genio ha ribadito le proprie riserve sul calcio espresso da Allegri nelle ultime stagioni, senza però escludere la possibilità di una rinascita professionale: “Abbiamo detto che Allegri negli ultimi anni ha praticato un calcio che, in questo momento storico, non porta a grandi risultati. Non mi piace ciò che ha fatto negli ultimi anni, mi auguro che faccia cose diverse nei prossimi. Momenti di difficoltà ci sono per tutti; per Allegri stanno durando da un po’ di anni, ma non è detto che non ci sia una svolta in positivo. Ancelotti, ad esempio, a Napoli era stato bollato come ‘bollito’, poi è andato al Real Madrid e ha vinto tutto”. Il giornalista, dunque, invita a sospendere i giudizi definitivi e ad attendere le risposte del campo prima di valutare il nuovo corso del Napoli.


