Iaria: "Da Conte ad Allegri c'è già stato un risparmio, ecco di quanto"
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” è intervenuto Marco Iaria, giornalista de La Gazzetta dello Sport: “Quando si parla di regole di bilancio, della Uefa e della FIGC, la prima cosa che viene in mente sono gli ingaggi. Ma, vanno presi in considerazione vari fattori. Con Conte il costo della rosa è lievitato a 110-120 milioni raggiungendo numeri insostenibili rispetto alle risorse. Indipendentemente dalle regole quindi, la gestione di De Laurentiis impone un taglio degli stipendi. Con il semplice avvicendamento tra Conte e Allegri, c’è stato un consistente risparmio di circa 10 milioni. Il solo Lukaku viaggia oltre i 20 milioni con il Napoli, nonostante il decreto crescita. De Bruyne costa parecchio, è lo stipendio che pesa. Liberandosi di contratti che non sono più funzionali a livello tecnico, ci sarà un grande risparmio e così il Napoli rientrerà nei suoi parametri. Il Napoli deve riequilibrare tra entrate e uscite un 20-30 milioni di saldo. Che arrivino quindi da maggiori ricavi o da minori costi, bisognerà risolvere questa situazione.
Il Napoli ha investito tanto negli anni di Conte e si è bruciato tutto il margine che aveva accumulato sul conto economico. Nel caso di Inter, Milan e Napoli, tutte e tre viaggiano nell’ottica dell’autosufficienza perchè nessuno è disposto a mettere soldi per ripianare gli squilibri per cui sono tutte e tre obbligate a rispettare determinati parametri.
Quando De Laurentiis parla di questi 47 giocatori, se guardiamo i nomi dei 25 esuberi, sì ci sono Lukaku e altri con importanti costi, ma poi ci sono anche tanti giovani. E, il Napoli non ha una seconda squadra dove scaricare questi giocatori per valorizzarli in un ambiente più efficiente. Così, si trova a gestirli, mandarli in prestito. Ma la seconda squadra è una cosa che De Laurentiis potrebbe prendere in considerazione”.


