ADL attacca: "In Europa tutti i club sono marionette al servizio di UEFA e FIFA"
Nel corso della conferenza stampa di presentazione di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore del Napoli, il presidente Aurelio De Laurentiis ha affrontato anche il tema della competitività della Serie A rispetto agli altri principali campionati europei. Il numero uno azzurro ha spiegato come, a suo avviso, il gap non sia di natura tecnica, bensì legato alle differenti normative e ai modelli di gestione che regolano il calcio nei vari Paesi puntando il dito contro l'attuale organizzazione del calcio europeo: "Non c'è una differenza calcisticamente parlando, ma di impostazione legislativa da paese a paese.
La differenza è con le leghe americane, di qualsiasi sport. Noi continuiamo con un calcio non gestito da noi, che dovremmo essere i padroni, ma da istituzioni che si arricchiscono sulle nostre spalle e delle altre leghe. In Italia come in Inghilterra ci sono più squadre di un certo standing e interesse, il problema è sempre economico, anche lì dove fatturano tantissimo, tre volte quanto fatturiamo noi, chiudono il bilancio in rosso e quindi il calcio non funziona per una serie di motivi. Ma tutti in Europa siamo marionette al servizio di Uefa e Fifa, chi effettivamente si arricchisce sono loro, se vedete i bilanci... ma non è neanche possibile studiarli con i professionisti del caso".


