Stadi Euro 2032, Abodi: "Ecco entro quando devono aprire i cantieri"
Pierpaolo Matrone
Giornata importante per il percorso dell'Italia verso Euro 2032, torneo che sarà organizzato insieme alla Turchia. La FIGC trasmetterà alla UEFA i dossier ritenuti idonei, passaggio confermato dalla stessa Federazione nei giorni scorsi. A margine della quinta edizione di Sky Up The Edit, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha dichiarato: "Si è cercato di intorpidire le acque anche su questo tema, dicendo che rischiamo di perdere EURO 2032. Noi abbiamo un rapporto di grande rispetto con la Federazione e con l’UEFA: se l’UEFA ha le informazioni giuste riesce anche a rappresentare cose effettive e reali, a differenza di quanto avvenuto di recente. Secondo me chi ha informato Ceferin lo ha fatto non per nobili motivi".
Abodi: "I cantieri devono aprire entro la primavera 2027"
Il ministro ha poi rivendicato il lavoro effettuato sulle candidature: "Abbiamo lavorato come non è mai successo in passato: il risultato lo vedete, al di là delle 13 città e dei 16 progetti abbiamo le carte in regola per una scelta che avverrà sulla base di quello che oggi la FIGC trasmetterà all’UEFA. Siamo soddisfatti, nella misura in cui sappiamo quanto il lavoro da fare sia ancora mostruoso. Dobbiamo trasformare progetti, delibere e autorizzazioni in cantieri, con la necessità di aprirli entro la primavera del 2027 e chiuderli entro il 2031 al massimo. Ma siamo fiduciosi, perché cerchiamo di fare le cose nel modo giusto, rispettando un elemento prezioso che è la scadenza temporale. Oggi vedrete quanto lavoro sia stato fatto".


