Restyling Maradona, Manfredi apre ad ADL: "Sua collaborazione sempre ben accetta"
Pierpaolo Matrone
Passo avanti per la candidatura dello stadio Maradona a Euro 2032. Il Comune di Napoli ha autorizzato 50 milioni di euro di risorse proprie, che si aggiungono ai 150 milioni stanziati dalla Regione Campania tramite il Cipess, completando la copertura economica prevista per la riqualificazione dell'impianto. Il sindaco Gaetano Manfredi ha commentato: "Noi abbiamo completato tutta la procedura, adesso stiamo garantendo la copertura economica. Per Euro 2032 la decisione finale spetta alla Uefa. Stiamo avviando la parte finanziaria: da un lato c’è la Regione Campania che sta operando attraverso il Cipess e noi facciamo la nostra parte. Abbiamo un cronoprogramma di attività e decisioni che stiamo seguendo con massima puntualità". Il progetto prevede una profonda trasformazione del Maradona, con maggiore capienza e l'eliminazione della pista d'atletica per avvicinare gli spalti al terreno di gioco.
Manfredi apre ancora a De Laurentiis
Resta sullo sfondo il rapporto con il Napoli e con Aurelio De Laurentiis, che continua invece a sostenere il progetto di un nuovo impianto nell'area orientale della città. Manfredi ha ribadito la disponibilità dell'amministrazione: "Stiamo lavorando con grande intensità, siamo moderatamente ottimisti. Lavoriamo per regalare alla città uno stadio competitivo. Le porte sono sempre aperte per De Laurentiis e se lui vorrà la sua collaborazione sarà più che ben accetta. L’importante è che le cose si facciano". La candidatura del Maradona dovrà adesso superare gli ultimi passaggi previsti da FIGC e UEFA per entrare tra le cinque sedi italiane di Euro 2032.


