Di Marzio: "Napoli, dopo l'errore di Politano è nata un'altra partita! È mancato equilibrio mentale e tattico"
Arturo Minervini
Gianluca Di Marzio, giornalista ed esperto di mercato di Sky Sport, ha analizzato la sconfitta del Napoli contro il Villarreal e il momento del Venezia, prossimo avversario degli azzurri in campionato. Nel corso di Caffè Di Marzio, podcast realizzato in collaborazione con Tuttomercatoweb.com e Gianlucadimarzio.com, si è soffermato sull'importanza dell'equilibrio tattico e mentale, evidenziando le difficoltà della squadra di Massimiliano Allegri e le novità legate all'arrivo di Davide Nicola sulla panchina dei lagunari.
Napoli, Di Marzio analizza il ko con il Villarreal e presenta il nuovo Venezia di Nicola
Sul nuovo Venezia di Davide Nicola: "Il Venezia riparte da Davide Nicola, lo specialista dei subentri, lo specialista anche delle imprese, non dico difficili ma quasi impossibili come ad esempio quelle di Crotone e Salerno. Il Venezia riparte da un allenatore completamente diverso rispetto a Giovanni Stroppa che aveva cercato anche in Serie A di proporre il suo calcio dominante o comunque propositivo".
Sulla situazione del Venezia: "E come serve equilibrio anche tra noi giornalisti nel giudicare il mercato fatto dal Venezia, adesso al Venezia serve anche quell'equilibrio tattico in campo che evidentemente aveva in determinati momenti delle partite. Oggi con 6 partite 0 punti serve un modo di giocare diverso, serve un atteggiamento diverso, serve un allenatore come Davide Nicola anche se Venezia aveva parlato con Paolo Zanetti, aveva per diverse settimane flirtato con lui e lo stesso Zanetti evidentemente era pronto a tornare dove aveva fatto molto bene vincendo un campionato ma anche retrocedendo poi in maniera anche probabilmente immeritata".
Sulla sconfitta del Napoli contro il Villarreal: "A proposito del Napoli, abbiamo visto a Villarreal una prestazione che è stata difficile da commentare perché se nel primo quarto d'ora la squadra fosse riuscita dopo aver sbloccato il risultato a fare anche il secondo gol con il palo di Hojlund, probabilmente oggi staremmo parlando di un altro tipo di partita. Invece dall'errore di Politano è nata tutta un'altra partita. E torniamo a quell'equilibrio, l'equilibrio nei giudizi, l'equilibrio tattico che il Venezia oggi cerca e che nel Napoli è mancato, sia mentale che tattico. L'Inter di ieri è stata un'altra dimostrazione. Quando guardiamo il calendario, quando guardiamo le partite, tifosi e giornalisti sono i primi a dire che 'questa gara si può vincere', che 'quest'altra è facile'. Poi quando vai a giocare faccia a faccia con questi avversari, abituati alla Champions, sono squadre che non perdonano e che hanno un livello di attenzione, un livello di qualità medio alta che oggi è superiore a tante squadre, anche top italiane, che hanno bisogno di fare le partite perfette per poter vincere".


