L'appello di Alvino: "Champions al Maradona, scatta il coprifuoco delle polemiche"
Arturo Minervini
Carlo Alvino lancia un appello all'unità dell'ambiente azzurro in vista della sfida di Champions League tra Napoli e Bodo/Glimt. Nel corso del suo editoriale "Dillo ad Alvino", in onda su Teleclub Canale 77, il giornalista ha invitato tifosi, squadra e società a mettere da parte polemiche e divisioni per ritrovare quello spirito di appartenenza che ha sempre contraddistinto il popolo napoletano. Un messaggio forte dopo settimane di critiche rivolte ad Allegri, Manna e ai calciatori: "Stasera non è una serata come le altre", ha sottolineato Alvino, chiedendo al Maradona di tornare a essere il cuore pulsante della passione azzurra.
"Le luci della Champions League tornano a illuminare Fuorigrotta e, quando quella musica risuona al Maradona, il resto del mondo deve rimanere fuori. Abbiamo sentito di tutto, abbiamo analizzato, sezionato, processato questa squadra. Abbiamo criticato le scelte di Allegri, contestato Giovanni Manna, puntato il dito contro i calciatori. L'appuntamento europeo però impone un cambio di atteggiamento. Le valutazioni tecniche e le divergenze possono attendere: durante la partita, la priorità deve essere quella di sostenere il Napoli senza lasciare spazio alle contrapposizioni.
«A forza di parlare di moduli, di 4-3-3, di braccetti difensivi, rischiamo di dimenticare una cosa fondamentale: chi siamo noi. Il Napoli non ha mai vinto per la lavagna tattica, ha sempre vinto per la sua anima. Abbiamo vinto quando la città e la squadra si sono fuse in un unico, gigantesco battito cardiaco colorato d'azzurro. E la mia, badate bene, non è retorica: è un richiamo alle origini del tifo napoletano".


