Bruscolotti torna sulla polemica con Di Lorenzo: "Non era un'offesa, pronto a chiarire con lui"
Pierpaolo Matrone
Da un abbraccio sul palco di Piazza del Plebiscito allo scontro a distanza. A tre mesi dalla festa del Centenario, Giuseppe Bruscolotti e Giovanni Di Lorenzo sono diventati protagonisti di una polemica che coinvolge due capitani di epoche differenti del Napoli. Tutto è cominciato dalle dichiarazioni rilasciate da Bruscolotti durante un evento Panini: "Questo Napoli non ha carattere, lo dimostra il campo. Anche il nostro capitano, che in campo va benissimo, ma fuori è poca roba...". Parole alle quali Di Lorenzo ha deciso di rispondere pubblicamente.
La dura risposta di Di Lorenzo a Bruscolotti
L'attuale capitano del Napoli ha replicato senza nascondere il proprio disappunto: "Una cosa è certa: sarò poca roba, ma quando avrò 75 anni da ex capitano non mi metterò di certo a sparare a zero sullo spogliatoio del Napoli non sapendo niente dall'esterno alimentando critiche inutili. Ti ricordavo diverso al nostro incontro alla festa del Centenario. Un abbraccio, caro Bruscolotti". Una risposta arrivata anche a difesa del gruppo azzurro, finito al centro delle critiche dopo le difficoltà incontrate nelle ultime settimane.
Bruscolotti apre al chiarimento: "Se Di Lorenzo mi chiamasse, sarei pronto"
Interpellato telefonicamente da Il Mattino, Bruscolotti ha successivamente precisato il senso delle proprie dichiarazioni, provando ad abbassare i toni: "Non volevo offendere nessuno con quelle parole. Volevo solo evidenziare quanto si vede in campo. Non ho nulla contro Di Lorenzo e non era una offesa personale la mia. Si vede in campo che questi ragazzi non hanno carattere". L'ex capitano ha quindi lasciato aperta la porta a un confronto diretto: "Se Di Lorenzo mi chiamasse? Sarei pronto a chiarire tutto con lui, non era un'offesa personale".


