Del Genio: “Stesse rimonte e stessi gol subiti! Allegri si aggiorni: si difende, ma non in area”
Pierpaolo Matrone
Paolo Del Genio, giornalista, ha analizzato così il pareggio contro la Roma e in generale il momento del Napoli, intervenendo ai canali di Napolità: "Se fosse stata la prima giornata di campionato, quindi se noi non avessimo dietro tutto ciò che è successo prima tra campionato e Champions League, vedi Napoli-Roma 3-3 col Napoli che domina 70' contro un'avversaria molto forte, che viene fuori nel finale anche a causa di alcuni errori del Napoli, diremmo che Napoli e Roma lotteranno ad alto livello. Non possiamo isolarla perché abbiamo la memoria per ricordarci ciò che è successo prima e quindi come il Napoli ha perso punti nelle partite precedenti.
Se all'undicesima partita succedono le stesse cose che sono successe a Milano con l'Inter, a Firenze, anche col Bodo/Glimt e in tante altre situazioni, cioè che hai una metamorfosi inspiegabile quando vai in vantaggio, bisogna sottolineare questo. Il Napoli rinuncia, smette di giocare, si abbassa troppo. Puoi difendere, ma dipende da dove difendi. Il Real Madrid di Mourinho contro il Barcellona ha difeso 10-15 metri fuori dall'area di rigore, e il Barcellona è arrivato poche volte. Il Napoli invece difende troppo basso. Se resti negli ultimi 16 metri e se prendiamo sempre gli stessi gol, bisogna approfondire. Il Napoli non ha mai preso un gol perché viene infilato e non lo prenderà mai perché si schiaccia in maniera clamoroso.
Quando invece il Napoli attacca e fa le preventive, lo fa bene. Allegri sta migliorando. Nella sua fase di aggiornamento alcune cose riesce a trasmetterle e altre no. Vuol dire che Allegri deve completare l'aggiornamento. E paradossalmente la parte più difficile dell'aggiornamento è nella fase difensiva, perché in fase difensiva è ancora fermo a concetti ormai superati, cioè mettersi in area per proteggere l'area piccola e il portiere. Invece oggi si difende lontano dalla porta".


