Gara speciale? Allegri ammette: “Ci ho passato 10 anni, mio figlio vive lì….”
Francesco Carbone
La sfida tra Juventus e Napoli avrà un significato particolare per Massimiliano Allegri, che domani tornerà a Torino da avversario dopo aver trascorso dieci anni della propria carriera sulla panchina bianconera. Un legame che va oltre il calcio, come raccontato dallo stesso allenatore azzurro alla vigilia della partita, considerando anche che suo figlio vive ancora nel capoluogo piemontese. Il match dell'Allianz Stadium, in programma domani alle 20:45 e valido per la decima giornata di Serie A, rappresenta inoltre uno scontro diretto importante per la classifica: Napoli e Juventus sono entrambe a quota 14 punti dopo nove giornate. Gli azzurri arrivano dal successo per 4-1 contro il Monza e cercano continuità, mentre Allegri, squalificato, sarà costretto a seguire la gara dalla tribuna.
Allegri e il ritorno a Torino: “Il 50% della mia carriera lì”
Nel corso della conferenza stampa a Castel Volturno, al tecnico è stato chiesto se il ritorno a Torino possa suscitare emozioni particolari e se ci sia rammarico per non poter vivere la partita dalla panchina. Allegri ha riconosciuto il legame con la città e con la Juventus, sottolineando però l'importanza della posta in palio: “Inutile stare tutte le volte a ricordare... ho passato 10 anni, il 50% della mia carriera lì, tra l'altro ho mio figlio che vive a Torino. Sarà una partita bella, è uno scontro diretto tra due squadre che sono indietro in classifica”.


