Meret a Sky: "Troppi alti e bassi! Non è un problema di motivazioni, siamo tutti uniti”
Antonio Noto
Alex Meret, portiere del Napoli, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta per 2-0 contro la Juventus: “Sicuramente abbiamo diversi infortunati e indisponibili in questo momento, però chi c'è ha le qualità per giocare in questo Napoli e per fare bene. Quindi chi c'è deve fare bene, deve lottare, deve sacrificarsi per il Napoli. Sicuramente si poteva fare di più. Penso comunque che la partita sia stata molto equilibrata. Entrambe le squadre sentivano l'importanza della gara. Poi i dettagli, con i loro due tiri, hanno fatto la differenza. Sicuramente dobbiamo fare meglio un po' sotto tutti gli aspetti, perché se abbiamo perso diversi punti in campionato un motivo c'è. Dobbiamo lavorarci già da domani per risalire la classifica”.
Domani vi allenerete qui a Torino e poi partirete direttamente per il Portogallo, una sorta di ritiro imposto dalla logistica perché l'aeroporto di Capodichino è chiuso. In questo momento forse è il caso di stare un po' più vicini oppure avete la caratura e l'esperienza per superare questo momento a prescindere?
“Sì, è un momento difficile. Stiamo faticando a trovare continuità fin dall'inizio della stagione. Abbiamo avuto un po' troppi alti e bassi, però siamo tutti uniti e vogliosi di riprenderci. Il gruppo è unito e, come ho detto prima, da domani si lavora per pensare alla prossima partita”.
Il gruppo è unito e ci sono gli infortuni, però ogni tanto, come abbiamo visto anche contro il Villarreal, date l'impressione di essere un po' svuotati dentro. Da fuori sembra che a volte manchi una scintilla.
“Non credo che sia una questione di motivazione. Non so quale sia il motivo. Se lo sapessi sarebbe magari più facile risolverlo subito. È un insieme di fattori che in questo momento ci stanno mancando e ne siamo consapevoli. Siamo sicuramente dispiaciuti per il momento che stiamo attraversando, ma dobbiamo lavorare tutti insieme già da domani per ripartire”.


