Sky, Modugno non boccia il mercato estivo: "Solo 2-3 stanno avendo complicazioni"
Ecco tutte le dichiarazioni di Francesco Modugno, giornalista Sky, nella puntata più recente di ‘Giochiamo d’Anticipo’, programma in onda su Televomero: "Il fuorigioco di Mazzocchi? Discutiamo dei criteri del regolamento o del fatto? Perché, se discutiamo del fatto, non c'è discussione: è fuorigioco. Se poi siamo qui a considerare un regolamento esasperato e beffardo, lì possiamo parlare. Questo fuorigioco fa male allo spirito del calcio.
Il Napoli, nelle ultime tre partite, ha avuto il torto - per me grave - relativo al calcio di rigore in Napoli-Verona. Quello è un errore grossolano, gli altri tre episodi sono stati interpretati seguendo il regolamento. Il Parma adesso ha un trend in trasferta importante, ma è una squadra che esprime valori diversi da quelli del Napoli. Ormai nessun avversario ti dà più la profondità, sono tutte [squadre, ndr] strette e basse. Ci vuole la giocata di qualità, ci vuole il De Bruyne che non hai, hai bisogno della giocata del nr.10, e non lo hai. Il calcio è fatto di queste partite qua.
Questo è un campionato nel quale il Napoli può arrivare primo, e deve puntare a quell'obiettivo, e può arrivare quinto, perché lassù sono tante squadre in corsa per la Champions. Quello che spiazza è pareggiare con il Verona dopo aver fatto la miglior partita dell'anno e mezzo di Conte, quella con la Lazio. Ieri, pareggi con il Parma dopo il pareggio con l'Inter a Milano. C'è un fattore di cui non possiamo non tener conto: in questo momento, il Napoli è condizionato dalla strettezza dell'organico [per gli infortuni, ndr]. Sul mercato, secondo me, la lettura è meno estrema: ne hai presi 9, Hojlund è una signora operazione, Elmas si sta rivelando un giocatore che qualcosa sta dando, per fortuna hai preso un altro primo portiere. Sono 2/3 di loro [gli acquisti, ndr] che hanno avuto un inserimento lento e complicato.
Come sta Neres? Penso che stia abbastanza bene. Penso che abbia fatto una mezz'ora scarica, sia da un punto di vista fisico che mentale. Da qui la scelta di sostituirlo: la sua prestazione è stata di poca consistenza. Magari il giocatore non sentiva sicurezza, visti i giorni che aveva subìto. Lucca? Mentre Hojlund in questi mesi è cresciuto, mostrando attitudine e disponibilità a diventare come Conte lo voleva, Lucca questo processo non l'ha avuto nella velocità che il Napoli richiede".






