Rocchi a Open Var dimentica Verona-Napoli: "Contento di questa settimana, arbitrato molto bene"
In rappresentanza dell’AIA, il designatore Gianluca Rocchi ha parlato a 'Open Var' su Dazn degli episodi arbitrali dell'ultima giornata di campionato. Nessun commento per Verona-Napoli, dove il corner della rete scaligera nasce da un calcio d'angolo che arriva dopo un netto fallo su Buongiorno. Rocchi era anche presente in tribuna al Bentegodi per visionare l'operato di Colombo e della sestina arbitrale.
Tra gli episodi, il gol di Pavlovic in Cremonese-Milan e il blocco di Caprile in Parma-Cagliari. “Ci vuole la certezza del tocco, che non c’è. Se anche fosse rimasto il dubbio, avrebbero lasciato la decisione di campo“. Su Caprile un episodio che ricorda quello del gol proprio del Parma contro il Milan del turno precedente: “Chiaramente abbiamo lavorato su questo epiosio partendo da Milan-Parma, di cui ribadisco la bontà del gol. Il giocatore che si mette fermo in area di porta non commette nessun fallo, per cui ho sentito ricostruzioni fantasiose. Ci sono campionato in cui nell’area di porta si mettono fermi in 5, e quello è un atteggiamento già più pericoloso.
Ai ragazzi ho detto che nel momento in cui il giocatore fa qualcosa noi interveniamo. Io non voglio vedere nelle aree di porta situazioni che vedo in altri campionati e che per noi sarebbero molto critiche. Non possiamo permettere che un portiere non abbia la possibilità di poter giocare. Ciò non toglie che il regolamento non dice che il giocatore non può star fermo in area di porta. Perttanto io mi devo poggiare sulle regole, che sono una salvezza. Questo weekend sono molto contento dei ragazzi, il VAR ha lavorato bene e sai perché? Perché hanno arbitrato bene in campo e non abbiamo avuto bisogno del VAR“.
Rocchi ha anche parlato anche di coerenza e uniformità. “La coerenza è la base del nostro lavoro. Non sempre si riesce a mantenerla ma è l’obiettivo. In alcune partite senza interventi VAR il minutaggio effettivo si è alzato. Se il gioco è fluido, gli arbitri non fischiano e le partite sono più piacevoli. Abbiamo toccato i 58 minuti, che è altissimo per il nostro campionato. Le partite non le decide l’arbitro sulla fluidità dei calciatori. Lo ribadisco. L’arbitro deve essere bravo a non influenzare. Esempio Juventus-Roma, che oltre alla buona prestazione di Sozza è stata una bella partita grazie all’atteggiamento delle squadre“.






